Azzano: cittadini, animali e… ulivi
esasperati dai fumi dell’impianto

«Basta rumori e fumi sospetti». È questo l’appello che quindici famiglie azzanesi residenti nei pressi di via Stezzano, a pochi passi dalla piattaforma ecologica comunale, hanno lanciato all’amministrazione. Lo hanno fatto attraverso una raccolta firme che è stata presentata lunedì 17 in Comune. Motivo del contendere è un impianto biomassa che recupera energia elettrica attraverso un processo con annessa combustione di olio di colza e, pare, anche di grassi e carcasse di animali. In particolare i cittadini sono infastiditi dalle emissioni che lo scarico di fumi di questa apparecchiatura, attiva 24 ore su 24, rilascia nell’aria.

In questi giorni di caldo, con le finestre aperte, il rumore e le vibrazioni provenienti dall’impianto stanno diventando insopportabili. Ma non è tutto. Alcuni abitanti della zona raccontano di aver visto morire diverse piante di ulivi. Anche gli animali che vengono allevati quotidianamente nei terreni adiacenti hanno subito diversi traumi: allontanamento spontaneo delle api dagli alveari, galline che fanno fatica a fare uova e altri fenomeni legati a evidenti danni ambientali. «La nostra preoccupazione è notevole e non si limita solamente al rumore, bensì all’aria che in certe ore della giornata è davvero irrespirabile – spiegano i residenti –. Siamo veramente preoccupati per la nostra salute pertanto ci sentiamo in…

 

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