Dal Villaggio chiedono un aiuto
Ma le società dicono tutte di no

«Erba sintetica, luci e spogliatoi per ridare vita al campo del Villaggio Santa Maria». A chiederlo a gran voce è la comunità villaggese, che da tempo si sta battendo per la sistemazione di questo campetto diventato celebre grazie al “Memorial Carletto e Robi”, torneo che si disputa ogni anno nel mese di giugno. Tra gli organizzatori c’è Andrea Rocchi che ci racconta, con aria sconsolata, la lunga trafila che nell’ultimo decennio ha dovuto affrontare per rimettere a nuovo l’area. Un iter farraginoso che si è concluso con un’amara delusione, proprio a un passo dal traguardo.

 

 

«Tutto è iniziato nel 2009 quando, dopo la scomparsa di due persone molto attive nella nostra comunità, si è formato un gruppo di giovani che ha organizzato il primo Memorial Carletto e Robi che è stato da subito apprezzato dalla comunità del villaggio, e non solo, in quanto alcune squadre provenivano dai paesi limitrofi – spiega Rocchi –. Col passare degli anni e il crescere del torneo per numero di partecipanti abbiamo provato, quasi per scherzo, a prendere in esame alcuni preventivi per realizzare alcuni spogliatoi prefabbricati. L’idea è rimasta nel cassetto fino a quando, quattro anni fa, l’Amministrazione comunale ci ha regalato pali e fari del campo di Briolo che è stato rifatto. A quel punto avevamo in mano un preventivo per gli spogliatoi e i pali e fari per impianto d’illuminazione. Così abbiamo pensato di fare dei preventivi per un campo sintetico in modo da avere chiaro il prezzo e l’investimento necessario per realizzare un sogno che tutti coltiviamo: ridare vita al campo non solo nelle due settimane di torneo ma per tutto l’anno. Ulteriore spinta ci è stata data dall’amministrazione comunale, la quale si è sempre dimostrata di grande aiuto nei nostri confronti, prima patrocinando il memorial, poi una volta venuta a sapere del nostro sogno ci ha garantito un aiuto economico concreto».

Dopo un primo incontro avvenuto il 17 novembre 2016 con il vice sindaco Matteo Macoli, il presidente della Polisportiva di Ponte Fabio Ratti e un tecnico del Comune, tra gennaio e giugno 2017 viene fatta richiesta…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 37 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 31 gennaio. In versione digitale, qui.

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