Zanica è diventata una scorciatoia
per un vero e proprio fiume di auto

Studio sul traffico di Zanica. Il municipio ha fatto monitorare tre vie del paese (Zaffarde, Caravaggio e Marconi) per raccogliere alcuni dati. Quelli che balzano all’occhio sono le violazioni ai limiti di velocità e il numero di veicoli che è transitato su quelle strade. Via Zaffarde è stata tenuta in osservazione dal 28 marzo al 3 aprile; in entrambe le direzioni sono passati circa 27 mila 500 veicoli, dei quali il 41,23 per cento ha superato il limite di velocità. Con punte di 112 chilometri orari. Via Caravaggio è stata invece monitorata dal 4 al 10 aprile. 57 mila i veicoli che l’hanno attraversata nei due sensi di marcia, con superamento dei 50 chilometri all’ora nel 34,88 per cento dei casi. Anche qui la punta di velocità è arrivata a 113 all’ora. Infine via Marconi: 63 mila 900 mezzi dal 21 al 28 febbraio, con punta di 84 chilometri orari e il 3,31 per cento di trasgressori al limite.

Quale lo scopo di questi studi? Li analizza e spiega il sindaco, Luigi Locatelli: «Sono stati fatti con scopo conoscitivo: abbiamo messo nero su bianco una situazione di traffico che ci aspettavamo, ma non in maniera così eclatante. In particolare ci ha impressionati il fatto che su via Marconi e via Caravaggio transitino rispettivamente 3,3 e 3,4 milioni di veicoli all’anno. E 1,4 milioni in via Zaffarde». Numeri che hanno stimolato una riflessione da parte del primo cittadino: «Un quadro molto crudo. Dovuto all’errore progettuale che si è fatto sulla Gronda sud: l’immensa rotatoria realizzata a sud di Zanica, infatti, provoca code che sfiorano i due chilometri in alcune ore della giornata. Vuol dire stare in colonna 15 o 20 minuti». Si parla dei veicoli che, ponendosi al…

 

Articolo completo a pagina 39 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 29 agosto. In versione digitale, qui.

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