Al Borghetto di Mozzo non si naviga
La rete web va a passo di lumaca

Non c’è segno di discontinuità tra la città di Bergamo e il quartiere del Borghetto di Mozzo. Un tempo alcune leggende metropolitane raccontavano che il capoluogo volesse inglobare nel proprio territorio questa zona ai piedi dei colli di Mozzo. Addirittura quando negli Anni Sessanta/Settanta qualcuno pensò di realizzare, come riporta un articolo del bollettino parrocchiale di allora, una galleria sotto il colle per collegare il centro del paese al Borghetto, una levata di scudi da parte dei residenti del quartiere bloccò l’idea dell’amministrazione comunale che voleva rendere Mozzo più paese e meno dormitorio, collegando tutte le frazioni al centro. Ci riuscì con il sottopasso e il ponte per il Pascoletto e la Dorotina, ma con il Borghetto nulla da fare.

Persa ogni speranza della galleria, siamo nel 2017 e i collegamenti non sono più reali ma virtuali, perché ormai tutto viaggia sulla rete: a Mozzo centro e alla Dorotina e Pascoletto da oltre un anno la fibra ottica consente velocità che vanno dai 50 ai 100 mb. Ma al Borghetto no. La velocità virtuale è a 7 mb, ma le rilevazioni fatte dai residenti raggiungono a malapena 0,90 mb. Veloce come un vecchio tram a vapore. Un quartiere elegante, con tante ville signorili, ma con una velocità Adsl dell’età della pietra.

 

 

«Nel mio quartiere non c’è la fibra ottica – ci racconta Giulia Donadoni residente in via Borghetto -, anzi spesso mi capita di assistere a ripetuti rallentamenti della connessione. Penso che sia fondamentale, al giorno d’oggi, disporre di questa tecnologia: viviamo infatti in un’epoca in cui tutti (o quasi) utilizzano le nuove tecnologie della comunicazione per compiere le più svariate attività e, grazie alla fibra ottica, potremmo beneficiare di una maggiore velocità ed efficienza della connessione». Carlo Consonni rincara la dose: «Sono un habitué del servizio reclami 187 della Telecom: lotto da sempre, perché da sempre la mia linea Adsl si interrompe ed è molto lenta. Un disservizio totale. Risposta di Telecom: appena andrà in funzione la banda larga non avrà più problemi. Mi chiedo: Quando?».

Stefano Agazzi, un giovane, ci mostra le rilevazioni della velocità Adsl fatte con il suo smartphone: «Questa è la differenza tra casa mia a Mozzo, che viaggia tra 0,45 e 0,98 mb e l’appartamento che ho a Milano dove la rete va ad almeno a 8 mb. Spesso mi capita di non riuscire a vedere film in streaming perché ogni venti secondi si blocca: dovrei aspettare che si scarichi un altro pezzettino da venti secondi, quindi lascio perdere. Giocando online, poi, la connessione è così lenta che a volte devo proprio rinunciarci. Capita anche che non riesca a vedere in modo fluente i video (o le foto) su Facebook, perché appunto la linea ci mette troppo a scaricarli. Ma gli operatori so che dicono che si arriva 7 mb, perché loro vedono dalla centralina in zona che effettivamente il segnale lì arriva. I vari tecnici che sono venuti qui per i cambi di linea, però, sono concordi: sostengono che la colpa sia dei cavi usurati».

 

 

Maurizio Bizioli, un professionista che abita al confine con Curno, dice: «Da tempo mi affanno nel tentativo di avere un collegamento stabile e sicuro, oltre che sufficientemente rapido, delle connessioni nella zona ove abito e dove, in parte, svolgo attività professionale. A far data dal 24 aprile ho disdettato il contratto con Fastweb dopo che da oltre un anno e mezzo i promessi 20 mb sono rimasti solo speranza. Il massimo in entrata, ed esclusivamente con Adsl, ha sfiorato i 4 mb, mentre in uscita si sono toccati marginalmente gli 0,85 mb. Sono rientrato in Tim nella speranza di abbandonare la obsoleta Adsl e di ottenere il collegamento con la fibra ottica e quindi con una velocità di connessione almeno in linea con il resto del paese di Mozzo che, mi si dice, si attesta sui 50/100 megabit. All’estero, Francia, Spagna, Portogallo e nei Paesi del nordest si sono già superati i 200 mb da tempo. Vedo che però da quella data son già passati 18 mesi, ma di fibra non se ne parla. Eppure la fibra al Borghetto di Mozzo esiste, anche perché le due ditte presenti in zona si sono connesse. Penso sia una questione di civiltà e di rispetto nei confronti dell’utenza, oltre che di serietà da parte delle ditte fornitrici. Mi auguro che un denuncia pubblica possa dare una decisiva spinta e invito il sindaco a presentare formali richieste a Tim, unico ente al momento gestore, affinché tutta l’area venga urgentemente connessa e interessata da tale ormai indispensabile servizio».

Lapidario Gianluigi Merola : «Quando va bene lo speed test, che misura la velocità adsl, dice che navighiamo a 2 mb e la fibra ottica non è previsto che arrivi al Borghetto. Fonte? La Telecom…». In attesa che anche il Borghetto si colleghi al resto del paese, almeno virtualmente, non rimane che attendere.

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