Alzano, i giostrai non ci stanno più
«Basta accuse! Non siamo dei ladri»

Ogni anno la stessa storia. Ad Alzano, ormai da tanti anni in occasione della Festa di San Martino, a novembre arrivano i giostrai e, con loro, diverse polemiche. Si era già cominciato il 5 novembre, quando su Facebook è comparsa la prima lamentela. Il post recitava: «In questi giorni ho notato che il paese è vittima di continui blackout, pertanto mi sono chiesta quale potrebbe essere la causa… Abbiamo notato che tutto ciò è iniziato da quando sono arrivate le giostre. Quindi ci chiediamo: non è che le giostre sfruttano troppa corrente e questo va a discapito di noi cittadini?». E se il primo pensiero va alle giostre e non al maltempo come causa dei guasti, vuol dire che c’è sotto qualcosa di ben più grosso.

 

[Jessica Fiorendi, giostraia]

 

Quindi di chi è la colpa? Degli “zingari”. E infatti, ecco il vero nocciolo della questione: «Alle giostre, a finanziare quelli che poi ci entrano in casa, scusa ma non vado!», ha scritto ancora la cittadina. Inutile che qualcuno cerchi di spiegarle che i giostrai di Alzano sono famiglie italiane, che vivono di questo mestiere da generazioni. Inutile anche avvertirla che così si fa il gioco dei ladri d’appartamento che sfruttano la presenza dei giostrai per “visitare” le case e far ricadere la colpa su di loro. Ecco l’assurda risposta: «Fatto sta che quando ci sono loro saltano fuori tutti i casini, magari non saranno loro però è certo che se non venissero non avremmo questi problemi». Della serie: se non c’erano le giostre era meglio.

 

[Alex Pozzi, giostraio]

 

Poi la ciliegina sulla torta. Il 17 novembre un uomo denuncia sul gruppo social un furto nel suo appartamento. «Che strano, ci sono le giostre…», insinua qualcuno. «Sono lì che “osservano”, poi torneranno a rubare quando se ne saranno andati» profetizza qualcun altro. Ma a questo punto i giostrai non ci stanno più. Rispondono in prima persona sul gruppo “Sei di Alzano Lombardo se…” direttamente a chi li accusa. «Non siamo noi a rubare», scrivono, anzi: «Tre anni fa proprio qui ad Alzano mi rubarono il camion, trovato poi a Roncadelle mezzo demolito. E proprio due sere fa ci hanno svuotato i serbatoio di quasi tutti i camion». E poi ancora: «Dietro alle giostre…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 58 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 29 novembre. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.