Ha chiuso l’ultima bottega di Olera

Come a Lonno, così a Olera. L’ultimo negozio del piccolo borgo frazione del Comune di Alzano ha chiuso i battenti con la fine dell’anno 2018. Ad annunciarlo un cartello scritto a mano posto sulla saracinesca del negozietto di alimentari, che informa della chiusura con il nuovo anno e ringrazia la clientela. La foto, condivisa sul gruppo Facebook “Sei di Alzano Lombardo se…”, ha scatenato i commenti degli utenti. Ma purtroppo, lo sanno bene, questa è una storia che si ripete.

Sono in molti a ringraziare la famiglia Zanchi per l’attività svolta; alcuni salutano Silvano, il gestore. Sono pacche sulla schiena virtuali che hanno il sapore della rassegnazione e dell’amarezza. Chi ha pubblicato la fotografia è il primo a denunciare la mancanza di provvedimenti. «L’unica bottega rimasta di Olera ha chiuso – si legge –, era un servizio ai cittadini e un’attività storica che andava tutelata e per la quale si sarebbe dovuta trovare una soluzione condivisa in modo da non farla cessare. Trovo questo fatto inaccettabile. Vergogna non aver trovato rimedio!». Parole forti, condivise dalla maggior parte di chi ha commentato il fatto. Tanti si dichiarano dispiaciuti, in virtù del fatto che si trattava di un negozio di alimentari necessario al sostentamento di anziani non in grado di muoversi in auto e che quindi si recavano lì per fare la spesa. «Chiudere quel negozietto è un po’ come spegnere il paese – commentano amareggiati –, un punto dove trovare pane, latte e beni di prima necessità senza dover per forza scendere ad Alzano. Un punto di ritrovo per una parola, per un saluto. È un peccato». Altri affermano di comprendere le ragioni che hanno spinto la famiglia Zanchi a interrompere l’attività, considerando che in un piccolo borgo di trecento abitanti è difficile rimanere in piedi, tra spese di gestione e scarsa clientela. «Hanno fatto bene – scrivono i più cinici –, qui non esiste più futuro».

C’è chi punta il dito contro l’amministrazione e parla di aiuti necessari per…

 

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