Ci sono i soldi, non le tempistiche
La frana a Lonno fa discutere

Dopo la delibera di giunta della scorsa settimana, stanno cominciando i lavori delle prime opere in programma. Si parte con il marciapiede di via Puccini e il muro del parco Baden Powell di Lonno, entrambi coperti da un finanziamento regionale di 100 mila euro. E finalmente inizieranno anche i lavori relativi alla frana, che da fine ottobre obbliga i lonnesi a rispettare i semafori che regolano il senso unico alternato su quel tratto di strada. E nonostante le rassicurazioni del Comune, il malcontento non accenna a quietarsi. «Per quanto riguarda le prime due opere – sostiene Matteo Morbi, assessore alle Opere pubbliche – abbiamo dovuto procedere alla loro cantierizzazione nel mese di maggio secondo le indicazioni della Regione: si trattava infatti del requisito per ottenere il finanziamento di 100 mila euro. Entrambe le opere rientrano nella voce “sicurezza”. Nel caso di via Puccini, ad esempio, si tratta di realizzare un tratto di marciapiede sul pezzo di strada salendo dalla rotatoria del leone sulla destra. Abbiamo dovuto accordarci con il proprietario per effettuare l’esproprio dell’area necessaria per costruire il tratto di marciapiede mancante. Era importante farlo, perché in quella zona c’è la scuola di Viana-San Nicola; dove verrà realizzato il marciapiede faremo anche un attraversamento pedonale».

«Per quanto riguarda il muro del parco di Lonno – continua l’assessore –, abbiamo optato per una sistemazione anziché una ricostruzione per evitare di dover chiudere la strada e causare disagi. Qualche mese fa il muro presentava gravi segni di cedimento e un tratto fognario rotto faceva fuoriuscire l’acqua dal muro. Realizzeremo delle terre armate che bloccheranno il cedimento strutturale del muro e ripareremo il tratto fognario rotto. Abbiamo optato per un’ingegneria di tipo naturalistico, anziché il classico cemento armato. Le due opere costano rispettivamente sui 45 e i 55 mila euro, dunque i soldi della Regione sono in grado di coprirle, salvo imprevisti». Sulla frana il discorso cambia. «Abbiamo avuto notizia – spiega Morbi – che la Regione finanzierà l’opera. Il problema è che non abbiamo ancora la data per partire con i lavori, che come nel…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 54 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 18 aprile. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.