Dal pestaggio di Firenze a Zagabria
La Nord merita un altro trattamento

Il 2019, per l’Atalanta, sarà un anno da ricordare. Finale di Coppa Italia, clamorosa qualificazione alla Champions League e una serie infinita di prestazioni e partite da applausi che hanno fatto parlare della Dea in tutta Italia e in Europa. I tifosi sono esaltati, c’è una passione sfrenata che continua a diventare sempre più forte e che sta coinvolgendo tanto i grandi quanto i più piccini. Allo stadio. fortunatamente, non si vedono più scontri da tempo, e questo nonostante il popolo orobico abbia ripreso a girare l’Italia in lungo e in largo. Nessun episodio di violenza o disordini segnalati e questa è certamente una bella conferma del fatto che finalmente i problemi del passato (Bergamo è sempre stata una piazza molto “calda”) sono stati superati.

Negli ultimi mesi, però, sono successi tre episodi che sono abbastanza incredibili e circa i quali nessuno, ad oggi, ha fornito delle spiegazioni. Lo scorso 27 febbraio, dopo la semifinale di andata di Coppa Italia tra Fiorentina e Atalanta, sulla strada del ritorno verso Bergamo è successo qualcosa di molto grave. Alcuni bus con a bordo i tifosi della Curva Pisani sono stati fermati nei pressi dello svincolo autostradale di Firenze Sud. Qualcuno ha subito parlato di scontri con ultras della Fiorentina e la Polizia, tanto che ci furono anche 130 identificati. Le prime testimonianze arrivate da chi era a bordo di quei bus, però, raccontano invece di un pestaggio violento compiuto da alcuni agenti ai danni di appassionati che non avevano fatto nulla. E le immagini circolate in quei giorni, purtroppo, lasciano poco spazio all’immaginazione.

L’avvocato Federico Riva (che era a bordo di uno dei tre mezzi in testa alla carovana composta da una ventina di pullman) raccontò subito la sua versione dei fatti. Una realtà completamente opposta rispetto a quella fornita dalle forze dell’ordine. «I tre pullman in testa erano distanziati tra loro e sono stati fermati dalla Polizia senza che avessero provocato problemi, quando già avevano imboccato lo svincolo che porta solo all’autostrada. Io ero sull’ultimo dei tre, a parecchia distanza dal precedente. Un tifoso su uno dei primi pullman mi ha telefonato e mi ha…

 

Articolo completo a pagina 21 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 3 ottobre. In versione digitale, qui.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.