Fregano il parcheggio ai disabili
e vogliono pure avere ragione

La questione parcheggi gialli tocca anche Seriate: l’occupazione abusiva di posti auto destinati ai diversamente abili è stata contestata anche in città. Questo si legge in un post Facebook in cui residenti si sono lamentati delle auto senza tesserino posteggiate. Siamo in corso Roma: di fronte alla scuola dell’infanzia Primavera, stando a chi ha segnalato il disagio, per diverse mattine il posto macchina dedicato ai disabili sarebbe stato occupato da auto senza il permesso. E non sarebbe la prima volta che questo comportamento si ripete. Inoltre, quando si è fatto notare l’abuso, i conducenti avrebbero sbeffeggiato e insultato la persona in questione. Dunque è stata fatta una segnalazione alla Polizia Locale, chiedendo un maggior controllo.

Più di seicento cittadini hanno condiviso la storia sui social, e in molti hanno commentato. Alcuni hanno affermato che alla scuola Buonarroti succede sempre la stessa cosa; altri seriatesi diversamente abili hanno mostrato la loro solidarietà, così come persone che hanno familiari disabili. Contattato, chi ha segnalato ha esposto le sue ragioni: «Purtroppo è un fenomeno che riguarda non solo Seriate e Bergamo, ma tutte le città d’Italia. Ho un bimbo di 5 anni autistico e con un ritardo cognitivo, gli è stata riconosciuta una disabilità al 100 per cento e una gravità di livello 3, non ha problemi di deambulazione, ma nonostante ciò il parcheggio disabili (che ci spetta per diritto essendo in possesso del tesserino) per noi è vitale. E oltre alla necessità effettiva – prosegue la segnalante – subentra anche la questione civiltà, pregio purtroppo in via di estinzione. Sono stata insultata per aver cercato di far valere i diritti di mio figlio: sinceramente le parole della signora lasciano il tempo che trovano, ma non è la prima volta che accade: qualche settimana fa è stata la volta di una Smart parcheggiata senza tesserino».

Ma non sono i soli episodi raccontati: «Una volta un’automobile aveva parcheggiato in un parcheggio per disabili e sul lunotto c’era il tesserino verde con scritto “invalido civile”. Questo non può essere usato per occupare un parcheggio disabili. Ho cercato di capire chi fosse il proprietario, ma ho scoperto che non era nemmeno alla guida della…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 44 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 14 febbraio. In versione digitale, qui.

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