Sì, le sconfitte si accettano
Ma certi errori proprio no

Poteva essere riscritta la storia, poteva essere una grande vittoria, e invece è finita con l’Olimpico che applaude una Lazio bruttina e molto fortunata che sblocca la gara con un gol di MIlinkovic Savic all’82’ e l’ha chiusa con un contropiede di Correa al 90’. Sull’esito finale, però, pesa come un macigno il gravissimo errore arbitrale che lo stesso Gasperini ha rimarcato in conferenza stampa dopo aver rivisto le immagini: il fallo di mano di Bastos che devia sul palo il tiro diretto in porta di de Roon al 26′ meritava il secondo giallo, quindi l’espulsione, e pure il rigore. La tara alla partita è tutta qui, il resto è la festa finale per la Lazio che ha vinto e lo spettacolo assoluto che i bergamaschi offrono per diversi minuti dopo il fischio finale applaudendo ed elogiando i nerazzurri in campo.

Tutto confermato per Gasperini rispetto alle attese della vigilia: il ballottaggio Mancini-Djimsiti viene vinto dall’albanese, che si piazza in difesa con Masiello e Palomino a protezione di Gollini. In mezzo al campo ci sono Hateboer e Castagne sulle fasce, la diga centrale è composta da de Roon e Freuler con Gomez, Ilicic e Zapata pronti ad attaccare alti. Nella Lazio gioca invece Marusic al posto di Romulo, Milinkovic Savic siede in panchina così come Caicedo e in avanti ci sono Correa e Immobile supportati da Luis Alberto, che parte dalla zona centrale del campo. Serata novembrina allo stadio Olimpico, oltre sessantamila tifosi sugli spalti con almeno 21 mila bergamaschi che fanno tremare i seggiolini di Curva Sud, Distinti Sud e Tribuna Monte Mario. Mentre in tribuna stampa arriva la notizia che sono cinque i tifosi della Lazio arrestati per gli scontri con la Polizia fuori dall’impianto, l’Atalanta spinta dal calore dei suoi tifosi inizia subito con una bella combinazione tra Gomez e Ilicic che porta il numero 10 alla conclusione di sinistro (2’) bloccata in due tempi da Strakosha.

La Lazio al 14’ risponde con un angolo di Luis Alberto che Acerbi manda sopra la traversa e con un’altra conclusione di Leiva imprecisa (23’). La partita è controllata dalla Dea, ma al 26’ succede qualcosa che, in tempi di Var, è difficile da spiegare. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, la palla viene girata da de Roon verso la porta e finisce sul palo, una volta tornata in campo ci provano ancora Djimsiti (rimpallato) e Zapata (testa sul fondo), ma i replay mostrano come sul tiro iniziale di de Roon, il difensore della Lazio Bastos tocchi con la mano alta il pallone. Banti non va nemmeno a rivedere un’azione che meritava il giallo (quindi rosso, in quanto il difensore della Lazio era già ammonito) e un calcio di rigore per l’Atalanta.

Nell’ultima parte del primo tempo la partita è vibrante ma si vedono più ammonizioni che tiri in porta. Inzaghi, tra lo stupore generale, toglie proprio Bastos dopo appena 35 minuti inserendo Radu, ma al 41’ è ancora l’Atalanta a farsi vedere con Ilicic che mette dentro un cross interessante girato di testa da Zapata sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi e il popolo orobico applaude convinto una squadra che, per quanto si è visto, tiene testa alla Lazio. Nella ripresa i nerazzurri partono bene con una combinazione Gomez-Zapata-Castagne che il portiere della Lazio respinge in tuffo; al 61’ Ilicic con il tacco libera Zapata in area, ma il colombiano non è reattivo e l’occasione sfuma. L’impressione che la Dea possa farcela è diffusa e al 77’ Gomez, da posizione defilata, prende il palo esterno.

La conduzione assolutamente insufficiente dell’arbitro Banti da Livorno continua, con diversi interventi duri dei laziali che non vengono puniti come regolamento vorrebbe, e nel finale di gara l’Atalanta subisce anche la beffa, prendendo gol al primo tiro nello specchio della porta subito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il neo entrato Milinkovic Savic supera Djimsiti in stacco e la mette nell’angolino. Preso il gol, Gasperini cerca di stravolgere tutto con tre cambi, ma la Lazio negli ultimi quattro minuti regolamentari trova addirittura il raddoppio con Correa (90’) con un contropiede nato da calcio d’angolo a favore (pochi minuti prima Gollini aveva respinto sempre su Correa una buona occasione) e così, dopo sei minuti di recupero, è la Lazio ad alzare al cielo il trofeo. Intanto, però, tutta la Curva atalantina chiama i giocatori a raccolta per ringraziarli delle emozioni vissute. Le sconfitte si accettano e ai nostri eroi saremo sempre grati. Errori come quello di Banti e del Var, invece, si fanno più fatica a digerire…

 

Atalanta-Lazio 0-2
Reti: 82’ Milinkovic Savic (L), 90’ Correa (L)

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Masiello, Djimsiti, Palomino; Hateboer, de Roon (84’ Pasalic), Freuler, Castagne (84’ Gosens); Gomez; Ilicic, Zapata (84’ Barrow). All. Gasperini.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos (35’ Radu), Acerbi, Luiz Felipe; Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto (78’ Milinkovic Savic), Lulic; Correa, Immobile (66’ Caicedo). All. S.Inzaghi.

Arbitro: Banti di Livorno (Vuoto e Manganelli; Maresca; Calvarese e Peretti).

Ammoniti: 24’ Bastos (A), 37’ Masiello (A), 39’ Lulic (L), 42’ Zapata (A), 57’ Lucas Leiva (L), 80’ Freuler (A), 86’ Marusic (L).

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