L’ospedale di Ponte come un forno?
L’Ats sta valutando delle sanzioni

Un guasto, forse un blackout della corrente elettrica, avrebbe causato il temporaneo blocco del funzionamento dei condizionatori al quarto piano del Policlinico San Pietro, tra domenica 30 giugno e lunedì 1 luglio. E il clima s’è fatto rovente. Nei reparti e non solo. Dopo un’ispezione, nelle prossime ore l’Ats (Azienda tutela salute) si riunirà per valutare se la condotta della struttura ospedaliera sia passibile di sanzioni. La direzione sanitaria negli ultimi giorni è entrata in un vortice mediatico a causa delle accuse lanciate dai sindacati, che hanno accusato l’azienda di «aver lasciato i circa 60 pazienti che gravitano nei reparti di Medicina generale e di day hospital oncologico a una temperatura di 41 gradi».

 

 

Accuse che il Policlinico rispedisce al mittente: «Non c’è prova del fatto che si siano raggiunte temperature così alte – dicono – la situazione è tornata alla normalità già nella giornata di lunedì 1 luglio». Una versione che, tuttavia, non convince Caterina Dezio della segreteria provinciale di Cisl Funzione Pubblica, secondo la quale il disagio si sarebbe protratto per più di una settimana. «Già lo scorso mercoledì 26 giugno – sostiene la sindacalista – i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno segnalato un analogo problema in cucina e lunedì 24 al Cup telefonico. In merito al fatto che non vi sia prova di rilevazione delle temperature posso dire che, io stessa, quando mi sono recata in struttura domenica 30 giugno alle 13.30, con una semplice applicazione dello smartphone, pur imprecisa e sicuramente non tecnica e non tecnologica, mi sono letta sul display 41,6 gradi».

La struttura ospedaliera, dall’altro lato, si difende dicendo che «il problema era circoscritto al reparto di medicina generale dove vi sono 30 posti letto» e che comunque «dopo la riparazione degli impianti, visto il caldo anomalo, era necessario attendere che il sistema ricominciasse a funzionare a pieno regime». Specifica inoltre che «già venerdì 28 giugno la…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 33 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 11 luglio. In versione digitale, qui.

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