«Macchè nuda, parliamo di altro»
La Pausini si ribella al gossip

[Il video del concerto in Perù, senza l'”incidente”. Perché sul palco ha fatto ben altro che spostarsi per sbaglio l’accappatoio.]

 

«Basta, avete vinto, non reggo più a non commentare la notizia del Perù». Con queste parole inizia il messaggio postato su Facebook dalla cantante italiana Laura Pausini, in risposta all’inconveniente che le è capitato durante un concerto in Perù il 24 luglio. Era uscita sul palco Gran Estelar de la Feria del Hogar di Lima per regalare un altro bis ai suoi fans, quando l’accappatoio con cui si copriva (le si era rotto un vestito da scena poco prima) ha svelato la nudità della cantante per qualche istante. La star italiana, che stava intonando Jamàs abandoné si è subito accorta dell’imprevisto, ma non si è fatta prendere dal panico. E, coprendosi in fretta, ha sdrammatizzato: «Se si è vista, si è vista. Ce l’ho come tutte le altre!». Sulla rete si è subito scatenato un vespaio di polemiche, senza farsi mancare le ironie e i commenti sarcastici di chi pensa che si tratti di una trovata pubblicitaria.

Basta, avete vinto, non reggo più a non commentare la notizia del Perù.
Prima di tutto NON ero nuda, come leggo ormai ovunque, ma è stato un incidente che mi fa molto vergognare, perché non mi sono mai trovata in questa situazione nonostante io chiuda sempre i miei concerti in accappatoio e sia sempre coperta, indossandolo sopra l’ultimo cambio d’abito dello show.
Questa volta c’è stato un piccolo problema, il vestito che indosso nel finale si è rotto e ho potuto mettere solo l’accappatoio nel camerino dietro al palco. Ma ripeto, NON ero nuda.
La cosa che mi fa più impressione è che una cosa del genere abbia avuto un risalto così grande, con parole veramente fuori luogo, in un momento dove ci si dovrebbe concentrare a parlare di argomenti molto più importanti.
È incommentabile poi chi definisce questo momento, di grande imbarazzo per me, come una strategia marketing, come se ne avessi bisogno e non fossi già troppo esposta. Siete ridicoli. Forse vi dimenticate che da 20 anni faccio questo mestiere e non ho mai avuto una caduta.. probabilmente questo vi infastidisce…
Davvero, parliamo di cose serie e con me parliamo di musica, perché io quello faccio, da sempre…e che io ce l’abbia come tutte sinceramente non è una gran novità per nessuno.
Ho chiuso con una battuta per sdrammatizzare un momento che mi aveva davvero trovata impreparata.
Ora trovo magliette con la mia frase, hashtag mondiali e di tutto e di più…Inizierò a riderci sopra, a scherzarci anche io, magari mi metterò la maglietta per sdrammatizzare, ma basta davvero, non è il caso di farne una questione di stato.
Purtroppo le vere notizie riguardano stragi di bambini in paesi che meritano un aiuto e non dovrebbero concentrarsi sulla Pausini in Perù che poi in realtà canta da 20 anni e vince premi ma riceve più attenzione per un accappatoio che si apre al vento piuttosto che per ciò che fa da sempre nello stesso modo e con amore.
Mi trovo in Messico ora per essere giudice al programma The Voice e sarò ancora in Tour nel mondo per un bel po’ di tempo, con lo stesso accappatoio che non è un effetto speciale del concerto ma è semplicemente ciò che indosso prima del mio saluto finale da sempre.
Il vestito che dovevo indossare è stato riparato, le canzoni sono pronte per essere condivise con chi mi segue e sa che rientro sempre a fine concerto a salutare in accappatoio e a volte per ricantare una canzone anche a show finito.
Non esistono strategie in questo, c’è solo un cuore, unico, quello che unisce il mio a chi ha deciso di scegliere me, la mia musica, di richiamarmi quando lo spettacolo è finito e non è ancora stanco di aver passato 2 ore insieme a cantare le NOSTRE canzoni.
Ci vediamo il 15 agosto allo Sporting di Montecarlo, il 9 settembre a Verona per il mio terzo concerto in Arena e poi ad ottobre per il tour in Nord America, poi quello appena lanciato in Messico a novembre e a febbraio in Russia e in Australia.
Ciao
Laura

Qualche precedente (“scandalo” del palcoscenico). A Sanremo, sul palco del teatro Ariston, è celebre il salto di spallina (del reggiseno) che svelò il seno nudo di Patsy Kensit, cantante degli Eight Wonder. A scatenare polemiche nel 2012 fu anche Belen Rodriguez: la showgirl argentina, scendendo dalla scalinata sul palco del teatro Ariston a Sanremo, svelò – in questo caso intenzionalmente – un tatuaggio all’inguine (una farfallina) creando discussioni sul fatto che non indossasse gli slip. Storico l’inconveniente accaduto anche a Janet Jackson, quando, durante un’esibizione al Super Bowl nel 2004, le si scoprì inavvertitamente il seno.

Chi è Laura Pausini. Ha iniziato la sua carriera nel 1993, vincendo il Festival di Sanremo nella sezione Novità con il brano La solitudine. Ha raggiunto il mercato discografico internazionale, soprattutto in numerosi paesi dell’Europa e dell’America Latina, incidendo brani in spagnolo, portoghese, inglese e francese. La Warner Music Italia le fa i (buonissimi) conti in tasca: la Pausini ha venduto oltre 45 milioni di dischi, mentre le stime della RAI sostengono che la cantante abbia sorpassato 70 milioni di copie vendute nel mondo tra CD, DVD e singoli. Nella sua carriera ha ottenuto tra i più prestigiosi riconoscimenti internazionali, compresi un Grammy Award, vinto l’8 febbraio 2006 nella categoria Miglior album Pop latino dell’anno con Escucha, e tre Latin Grammy Awards nella categoria Miglior album Pop femminile, vinti nel 2005 con Escucha, nel 2007 con Yo canto e nel 2009 con Primavera anticipada. Nel 2006 è stata insignita del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana e nel 2013 del titolo di Ambasciatrice dell’Emilia-Romagna nel mondo.