Olimpia, la finalissima inizia male
Battuta 3-0 in gara-1 a Piacenza

Domenica da dimenticare per l’Olimpia Bergamo, che incassa una sconfitta per 3-0 nella gara-1 della finalissima promozione. La Gas Sales Piacenza prevale in ogni fondamentale e chiude la pratica in poco più di ottanta minuti di gioco. Gli emiliani si mostrano maggiormente efficaci in fase offensiva (53% contro il 35% e nessun bergamasco in doppia cifra), ricevono con una miglior qualità (49% a 42%), si rivelano più incisivi a muro (10-7) Ora la formazione allenata da Alessandro Spanakis sarà chiamata all’immediato riscatto mercoledì al PalaAgnelli in gara-2 – la serie finale è al meglio delle cinque sfide – quando Piacenza renderà visita con fischio d’inizio fissato per le 18 (arbitri Vincenzo Carcione e Frederick Moratti).

Il primo set è da dimenticare. Piacenza – schierata con Paris in palleggio, Sabbi opposto, Fei e Tondo al centro, Yudin e Klobucar in posto quattro e Fanuli libero – preme immediatamente sull’acceleratore con l’ultimo arrivato Sabbi, mentre qualche errore di troppo dell’Olimpia proietta i padroni di casa sull’11-4. Il parziale, considerando i favori del pronostico e l’elevato spessore di una squadra come la Gas Sales, si rivela ormai compromesso e i bergamaschi – in campo con il consueto schieramento che prevede Garnica in cabina di regia, Romanò opposto, Erati e Cargioli al centro, Tiozzo e Shavrak schiacciatori-ricevitori e Innocenti libero – tentano quantomeno di limitare un passivo che al termine della frazione di gioco sarà di nove punti (25-16).

 

 

L’Olimpia cresce dal secondo parziale, in cui riesce anche a condurre le operazioni in qualche frangente, dando vita a una serie di sorpassi e controsorpassi che però non portano a nulla fino al 21-21, attimo in cui Klobucar dà il là al raddoppio piacentino concretizzato grazie a una maggior lucidità dei momenti conclusivi del periodo (25-22). La terza frazione di gioco non è altro che la fotocopia della precedente, con emozionanti e continui ribaltamenti di fronte e con l’Olimpia che riesce addirittura arrivare al +3 con Erati (12-15). Ma l’incontenibile Giulio Sabbi guida Piacenza alla rimonta che avviene già sul 16-16 e dà lo start allo strappo che Bergamo non riesce a ricucire. Come nel secondo set, alla formazione di Spanakis manca l’incisività necessaria a riaprire un match che invece si chiude con la giocata di Yudin (25-22).

 

Gas Sales Piacenza–Olimpia Bergamo 3-0
(25-16, 25-22, 25-22)

Gas Sales Piacenza: Paris 2, Klobucar 13, Tondo 13, Sabbi 15, Yudin 10, Fei 3, Fanuli (L), Copelli, Canella. Non entrati: Beltrami, Ceccato, Ingrosso, Mercorio, Cereda (L). Allenatore: Botti.

Olimpia Bergamo: Garnica, Tiozzo 7, Cargioli 7, Romanò 6, Shavrak 9, Erati 6, Cristofaletti 1, Innocenti (L), Sette 1, Cioffi, Gritti. Non entrati: Cogliati, Marzorati, Franzoni. Allenatore: Spanakis.

Arbitri: Giuseppe Curto e Massimiliano Giardini.

Durata set: 22′, 30′, 29′. Totale 81′.

Note: spettatori 1407 per un incasso di 9.907 euro. Muri 10-7, aces 3-2, errori in battuta 14-10.

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