Il Pilo resta a bocca asciutta
Niente bar e torneo di basket

Lo conoscono tutti, o quasi, a Bergamo. Soprattutto gli appassionati di basket. È il playground per antonomasia, in città. Il campetto dove vanno quelli bravi. Il campetto, soprattutto, dove c’è sempre qualcuno che gioca a pallacanestro, quando la temperatura lo consente (ma la domenica mattina ci sono dei duri e puri che ci vanno con quasi ogni condizione climatica). Dove magari bisogna aspettare per giocare. Ma il basket è sport tutto sommato di nicchia, quindi un punto di riferimento sicuro ci vuole. Grazie all’associazione “King of the Pilo”, è sede ogni anno dell’omonimo torneo, che a fine giugno richiama decine di giocatori e centinaia di appassionati. Nel 2017 ha partecipato alla manifestazione anche Gigi Datome, allora capitano della nazionale italiana. Un’edizione memorabile. Purtroppo, proprio il 20 maggio, l’associazione ha dichiarato che quest’anno il torneo non si terrà. Lo ha annunciato su Facebook, tra il dispiacere di tanti e il supporto di altrettanti. Da quell’esperienza è invece nata un’altra cosa bella, ovvero la Pilo Academy, che permette a tanti bambini e ragazzini di avvicinarsi al mondo dello street basket.

 

 

In ogni caso, avrete capito che parliamo del parco di via Rosolino Pilo, a Valtesse, in una dolce conca a metà tra Città Alta e la Maresana. Centro Sportivo Rosolino Pilo, per la precisione. Tutti lo chiamano, semplicemente, Pilo. La cornice è verde e suggestiva, fatta eccezione per la vicinanza della superstrada che porta in Val Brembana. Nei suoi oltre 15 anni di vita è stato prima gestito da Bergamo Sport, società partecipata del Comune di Bergamo, e ora è nelle mani di Bergamo Infrastutture (in cui Bergamo Sport è confluita). Contiene una pista di pattinaggio a rotelle, uno spazio gioco attrezzato per i più piccoli e annovera pure, separato da una recinzione, un’area per il tiro con l’arco gestita dalla Compagnia Arcieri di Malpaga. Disponeva anche di un bar e di un campo da calcio a cinque, con tanto di spogliatoi.

 

 

Disponeva, appunto. Dopo 15 anni di apertura ininterrotta, il bar è rimasto senza gestore. Chiuso, vuoto. E senza bar, l’orario di chiusura del…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 15 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 23 maggio. In versione digitale, qui.

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