Nuovo bosco con settemila piante
Così Romano diventa città verde

Una svolta ambientale che incorona Romano come la città verde della bassa. «I veri integralisti dell’ambiente siamo noi» e come non concordare con l’assessore Luca Bettinelli (nella foto, ndr), di fronte all’evidenza emersa dal nuovo piano di governo del territorio: «l’Amministrazione ha scelto la strada   della natura e non del cemento». Dopo le contestazioni e le proteste per la scelta di riqualificare viale Montecatini, con annesso il taglio dei 116 tigli, l’amministrazione guidata dal sindaco Sebastian Nicoli ha spiegato lo sviluppo futuro del quartiere e non solo, della città intera in termini di salvaguardia ambientale e creazione di polmoni verdi. E così se a preoccupare il comitato ambientalista di «Salviamo i tigli di Romano di Lombardia» è la distruzione del polmone verde di viale Montecatini, ecco come il numero di piante in città verrà implementato di almeno 60 volte tanto.

 

 

Innanzitutto nel progetto di riqualificazione verranno piantati 60 alberi circa, su due filari a bordo della carreggiata, inseriti in un aiuola rialzata e a debita distanza per non ricreare le stesse problematiche che hanno causato lo stato di sofferenza e malattia in cui versano i tigli oggi. In contemporanea verrà realizzato il parco in piazza Don Sandro, con la piantumazione di 70 alberi. Ma la novità importante vedrà la luce nella zona sud della città, come ha spiegato l’assessore Bettinelli. «Verrà creato un bosco di 28mila metri quadrati – ha detto – con la piantumazione di 7mila alberi». Una vera e propria svolta verde, che rientra nel nuovo piano di governo del territorio, votato alla conversione di 361.583 metri quadrati di area territoriale, in agricola.

Cambio di passo. Una scelta radicale quella dell’Amministrazione, che proprio per la sua importanza ha deciso di aspettare prima della presentazione del quadro globale di sviluppo inserito nel Pgt e di non intervenire ufficialmente nelle polemiche legate al progetto di riqualificazione di viale Montecatini, che verrà presentato mercoledì nella sala polivalente dell’istituto Fermi. Un silenzio che ha esposto gli amministratori ad accuse di essere cementificatori, non rispettosi dell’ambiente. «Dispiace a me per primo tagliare i tigli – ha detto l’assessore Luca Bettinelli – ma non ci sono altre soluzioni. Abbiamo chiesto all’agronomo che ha periziato gli alberi, e non c’è altra possibilità fattibile. Fin dalle prime proteste, io e i miei colleghi abbiamo invitato nei nostri uffici chi avesse proposte alternative attuabili, ma nessuno si è fatto vedere o ha depositato documenti. Il Pgt parla chiaro in quanto a sviluppo del verde, Romano avrà oltre ai parchi cittadini, un bosco di dimensioni mai viste i prime in città, mi auguro che questa scelta possa essere chiarificatrice sulla direzione intrapresa da questa Amministrazione per il futuro del nostro territorio».

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