Vita notturna sotterranea di classe
Nel 2019 la rinascita dell’ex Diurno

Di quello che accadrà sotto piazza Dante, negli spazi abbandonati da 40 anni dell’ex albergo diurno, vi abbiamo già detto molto in un articolo del 2 dicembre. Cioè che i sotterranei del pacioso centro piacentiniano si trasformeranno nel cuore pulsante della vita notturna cittadina, o almeno nell’avamposto più trendy della rinascita del Sentierone dopo le 20. Il modello del nuovo locale è già sulla bocca di tutti: l’1 Oak di New York, con il suo arredamento in legno e cuoio in stile anni Quaranta, farà da dichiarato modello per il nuovo locale. I 1.200 metri quadrati sono stati comprati da Alberto Previtali, professione agente di cambio, che ha rilevato per 791mila euro il Diurno con la società Fcf srl dei fratelli Luca e Paolo Cividini: la rotonda e il corridoio circolare che una volta ospitava negozi, bagni e docce diventeranno dunque un night club dove ballare con dj di livello, cenare, vedere concerti e spettacoli comici.

 

 

Ora, però, c’è una tempistica più certa: il nuovo locale vedrà la luce (artificiale, chiaro) a inizio 2019. O magari anche qualche settimana prima. L’ha detto a L’Eco di Bergamo lo stesso Previtali, precisando che «punteremo a un target eterogeneo, a seconda delle varie serate: l’idea è quella di una discoteca più tradizionale nel weekend, mentre in settimana ci sarà spazio per musica e cabaret». È già stato fatto un sopralluogo da parte di un tecnico della Pioneer, che «ci ha assicurato che la particolare conformazione dell’area non sarà un problema, anzi. Qui è possibile realizzare qualcosa di unico». In consolle potrebbero andarci star internazionali a rotazione, mentre per la ristorazione si sta valutando l’idea di un menù fusion giapponese.

Prima bisogna attendere il bando. In primavera dovrebbe arrivare il bando per la riqualificazione del centro piacentiniano, senza il quale i lavori non possono cominciare. Bisogna trovare il modo di fare almeno tre uscite, perché la capienza massima del locale prevista, circa 800 persone, necessità della necessaria sicurezza. Anche la qualità dell’aria è una delle principali preoccupazione di Previtali: « Abbiamo già effettuato diversi rilievi 3D – ha detto ancora a L’Eco – per avere le idee più chiare sulla conformazione dell’area anche al di là di muri, con l’architetto Francesco Adobati che ha presentato al Comune la primissima bozza del progetto, ancora in via di sviluppo».

Non solo il locale notturno. I vari spazi ai lati del corridoio iniziale, che confluiscono alla volta centrale, saranno messi a disposizione per altre attività. Così l’offerta ci guadagna. Un forno, ad esempio, perché le panetteria attraggono sempre un clientela variegata, in diversi orari del giorno. Si stanno valutando anche altre idee: street food e negozi.

Arte con Contemporary locus in primavera. Intanto, a fine primavera, lo spazio accoglierà la dodicesima edizione di Contemporary locus, progetto dell’omonima associazione diretta da Paola Tognon che riattiva luoghi segreti o dismessi con profetti di arte contemporanea. Per l’occasione l’area sarà ripulita, preparando così al terreno al cantiere vero e proprio.

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