Eppure qualche domanda
dovremo farcela (dopo Parigi)

Questa settimana abbiamo scoperto tutti che esiste un settimanale francese che si chiama Charlie Hebdo. Forse ne avevamo già sentito parlare a proposito delle vignette su Maometto, ma è passato tanto tempo e la memoria archivia in fretta. Abbiamo scoperto

Un saluto affettuoso
ad Andrea Spada

Il 1 dicembre di dieci anni fa moriva Andrea Spada, il Direttore storico – con la “d”maiuscola – de L’Eco di Bergamo. “Il secondo fondatore” del giornale, lo aveva definito il vescovo-editore Roberto Amadei (il primo era stato Nicolò Rezzara

Siamo un giornale
non un house organ

È perfino divertente assistere all’agitazione del mondo giornalistico sportivo bergamasco per un articolo di Xavier Jacobelli apparso sul nostro sito lunedì scorso, dopo la sconfitta dell’Atalanta a Udine. “Colantuono, ora basta. Ma Stendardo che fine ha fatto?” era il titolo del

Un grazie da Matera
che ricambiamo di cuore

Maria Luigia Silvano, una lettrice di Irsina, in provincia di Matera, ci ha inviato una mail che ci ha fatto particolarmente piacere. «Salve, scrivo per ringraziarvi dell’articolo su Matera Capitale della Cultura (“Con Matera si può anche perdere”). Ho trovato

Sparare notizie
ovvero fare la guerra

Due notizie interessanti in questi giorni. La prima dice che l’Isis (o Isil, IS, Califfato) vende petrolio a prezzi ridotti anche a Paesi europei. Ci sono anche i conti su quanto guadagnerebbe. La seconda dice che l’Isis è un progetto americano. Viene

La scuola in casa
(perché la storia è storia)

Avete controllato se la Gelmini sia partita, per caso? Perché la CBS ha detto (e scritto) che L’Isis ha tolto (eradicated) dalla scuole dei territori occupati l’insegnamento dell’arte, della musica e della storia (e anche tutto ciò che si riferisce

Addio a Besnik, che amava
i suoi quattro ragazzi

Besnik Myftary non c’è più, è morto sabato poco dopo le 6 del mattino travolto da un’auto. Stava andando al lavoro , in sella alla sua bicicletta, da Cologno al Serio a Mornico, in una grande fabbrica di sacchi per

Corriere Chi?

I rotocalchi di gossip, nel loro genere, sono giornali (in senso ampio) ben fatti: intercettano la curiosità della gente, si fanno gli affari degli altri, mettono a nudo anche le ministre, esagerano il giusto. Almeno d’estate dimenticarsi il filosofo Heidegger

Tentorio, Sant’Alessandro
e il salto di qualità

Tentorio e i suoi amici di lista hanno criticato il programma della festa di Sant’Alessandro presentato con enfasi dalla nuova amministrazione, assessorato alla Cultura. L’ex sindaco ha usato toni insolitamente duri parlando di «collage di cose autonome e sconnesse tra