Ancora su Yara
Ma per altri motivi

Pensare a Yara mi fa male due volte. Anzi, tre. La prima è che non vorrei parlarne, per atavico pudore bergamasco. Non si tratta di reticenza – o peggio ancora omertà -, come scrive qualcuno: è prudenza, discrezione, una forma

Chi spara sul Patronato

Ogni città ha i suoi luoghi da  “prima linea”. A Bergamo il più esposto è il Patronato di via Gavazzeni. La casa degli orfani fondata dal genio cristiano di don Bepo Vavassori, è oggi il rifugio di emarginati, ex detenuti

Ricordo di un uomo buono

Venerdì sera a Mornico al Serio è morto un uomo buono. Si chiamava Bruno Rizzi e aveva 69 anni. Due mesi fa gli era stato diagnosticato un cancro al pancreas. Lo sapeva e non aveva paura: “Quando uno ha il

Non riesco a crederci

Io non ci credo ancora che sia stato lui. Meglio: non voglio crederci. O non riesco – forse – a crederci. Quell’uomo su tutte le prime pagine: magro, pizzetto, padre di tre figli, bergamasco. Uno-di-noi. Vicino di casa – si

Bergamo-Bèrghem
città europea

Ha tutto da perdere Giorgio Gori nel prendere di petto, all’inizio del suo mandato amministrativo, la questione dell’abolizione dei cartelli con la scritta “Bèrghem”  alle porte della città. Cominciare dai simboli, per imporli o per cancellarli, è sempre una scelta