Lo storico pellegrinaggio dei Sikh
(che son tantissimi in Bergamasca)

Oggi, martedì 12 novembre 2019, la comunità Sikh di tutto il mondo, e quindi anche i nostri colleghi, amici, vicini e concittadini di fede Sikh, festeggiano un anniversario importante: il 550° della nascita del fondatore, Guru Nanak. E lo fanno con un pellegrinaggio storico: centinaia di migliaia di Sikh si recheranno infatti in Pakistan.

 

 

Un evento di portata mondiale e simbolico, che avviene grazie a un corridoio tra l’India e il Pakistan inaugurato il 9 novembre dai primi ministri stessi dei due Paesi attraverso un patto che supera i muri delle tensioni geopolitiche che caratterizzano i rapporti internazionali del subcontinente indiano.

La comunità Sikh da tempo non è più una sconosciuta in terra bergamasca. Da trent’anni, infatti, dall’India, in particolare dalla regione settentrionale del Punjab, si è creato un flusso migratorio particolarmente importante verso l’Italia. Ma ancora prima, durante la Seconda Guerra Mondiale, cinquantamila soldati anglo-indiani hanno vissuto nel nostro Paese, concorrendo alla sua liberazione insieme agli Alleati. Bergamo in particolare, però, ha un rapporto “speciale” con la comunità Sikh, visto che in questi ultimi anni la nostra città ha ospitato più volte il Nagar Kirtan, una manifestazione in cui gli inni sacri risuonano per le strade, condividendo la festa e la gioia.

 

 

Nella nostra provincia sono tre i Gurdwara (templi): a Cortenuova, a Covo e Gorlago. E il rapporto della Caritas Migrantes ’18/’19 parla chiaro: la comunità Sikh di Bergamo è una delle più numerose in Italia, al pari di quella boliviana.

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