A Nembro sono in arrivo i profughi
Scatta la protesta, ma è tutto falso

Non è vero niente. Lo dice il presidente della cooperativa La Fenice. Quanto riportato da un giornale locale è falso. I profughi ospitati a Lizzola (42 in tutto) non andranno da nessuna parte. Tanto meno in appartamenti a Nembro. «Non ho idea di come sia uscita questa notizia, è del tutto falsa – dice il presidente della cooperativa La Fenice, Fabrizio Persico –. Non è assolutamente vero che i 42 profughi ospitati nelle strutture di Lizzola si sposteranno in appartamenti già preparati per loro a Nembro. Se ne staranno a Lizzola ancora per molto tempo. È vero – ammette –, ci sarebbe l’intenzione di spostarli da lì, ma su diversi Comuni. E quando abbiamo inoltrato la richiesta a chi di dovere, la risposta è stata negativa. Quindi niente, è tutto cristallizato, nessuno si sposterà da Lizzola».

È con queste parole che il presidente della cooperativa nata nel 1989 per favorire l’inclusione della persona e per creare coesione e appartenenza sociale, smentisce quanto pubblicato su un periodico locale il 28 settembre. Nell’articolo veniva dato per certo, anzi, per imminente il trasferimento dei 42 profughi dall’albergo e dalle strutture di Lizzola che li ospitano, di cui è titolare l’ex onorevole ed ex sindaco Sergio Piffari. Si paventava il calo della popolazione, già ridotto ai minimi termini, e si assicurava che mancava soltanto il timbro della Prefettura per rendere effettivo il trasferimento e attivare l’inserimento degli immigrati in appartamenti di Nembro, di proprietà della cooperativa, già predisposti ad accoglierli. Si rimarcava inoltre…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 53 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 11 ottobre. In versione digitale, qui.

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