Roma-Dea, Primavera pirotecnica
La U17 è implacabile: altra vittoria

Possono gioire a metà le formazioni del settore giovanile atalantino al termine del secondo weekend di novembre. Dalla Primavera, che è stata raggiunta in extremis a Roma, all’Under 15, sconfitta a domicilio dal Pordenone, sono scesi in campo tutti i gruppi nerazzurri. A eccezione dei classe 2002 allenati da Lorenzi che non hanno giocato, tutte le truppe impegnate nei campionati nazionali e le ragazze del vivaio ci hanno fatto divertire. Tra luci e ombre, abbiamo assistito a due giorni di sport entusiasmanti.

 

 

La prima squadra a regalare uno spettacolo pirotecnico è stata quella di Brambilla, di scena allo Stadio Tre Fontane di Roma contro una delle migliore avversarie di categoria. Il big match con i giallorossi Primavera parte con i Campioni d’Italia che provano a prendere subito il sopravvento e riescono a passare in vantaggio: Colley segna direttamente da calcio di punizione sulla trequarti facendo passare il pallone tra le maglie della barriera, pescando l’angolino basso. Sei minuti dopo, però, gli ospiti decidono di farsi male da soli sbagliando clamorosamente un giro palla difensivo: Okoli regala la sfera a Estrella, il numero 9 a tu per tu con Ndiaye colpisce il palo e sulla respinta uno stop errato di Heidenreich permette a Riccardi di pareggiare i conti. Leggerezza imperdonabile dei due difensori centrali e la Roma riapre il match. Ma le emozioni non sono certo finite e di lì a poco uno spunto in dribbling sulla sinistra di Cambiaghi si trasforma nel raddoppio bergamasco grazie a una deviazione decisiva di Plesnierowicz che infila Cardinali. Nel finale del primo tempo, Bergonzi ha sui piedi la chance per mettere il suo sigillo sull’incontro, ma l’estremo difensore capitolino gli chiude la porta in faccia.

Anche nella ripresa la classe di Riccardi mette in difficoltà la retroguardia atalantina e il fantasista sfiora il pareggio dal limite. 2-2 che arriva al 76′ con un bel cross di Semeraro a trovare il liberissimo Sdaigui e il neo entrato di testa centra la rete. Marcature da rivedere per la difesa orobica. La Dea non ci sta a pareggiare e rimette la testa avanti con un’azione insistita di Ghisleni, che pesca il taglio di Gyabuaa e il centrocampista ex Parma, dopo aver vinto un rimpallo di forza, firma il tris. Quando tutto sembra ormai deciso, una magia straordinaria in rovesciata di Tall riacciuffa la capolista al 96′. Termina così con un pareggio spettacolare la sfida della Capitale. Una bella Atalanta, priva di quasi tutti i suoi tenori (tante le assenze, partendo da Traore, Piccoli, Cortinovis e Da Riva, fino ad arrivare a Ruggeri e Panada), è costretta a rallentare la corsa in vetta, ma rimane imbattuta al comando.

 

[Giovanni Bosi, tecnico dell’U17 atalantina (foto atalanta.it)]

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Inarrestabile invece la marcia dell’Under 17. La compagine allenata da Bosi chiude la settimana con il terzo successo in sette giorni sbarazzandosi con un poker delle resistenze opposte dal Cittadella. Le reti di Berto, Oliveri, Pagani e Zuccon non hanno lasciato scampo a una formazione veneta arrivata a Zingonia con poche convinzioni di poter battere la Dea. Difficile poter immaginare un avvio di stagione migliore per i nerazzurri, con il primato a punteggio pieno dopo nove giornate, 37 gol fatti e cinque subiti. Il processo di crescita del gruppo classe 2003 procede spedito e il solco di otto punti di vantaggio sulle inseguitrici è una bella ipoteca per la vittoria finale del girone B. Successo 4-0 anche per l’Under 16, impegnata nelle giornata di domenica sul campo del Pordenone. La squadra di Fioretto riesce a indirizzare le sorti del match già nel primo tempo con i centri di Stabile e Regonesi e nella ripresa chiude i giochi con i gol di Vitucci e Omar. Di fondamentale importanza la conquista dei tre punti per mantenere il primo posto con una lunghezza di vantaggio sulla Spal e una gara in meno ancora da disputare.

Se i classe 2004 hanno il morale alle stelle non si può dire altrettanto dell’Under 15, una rosa dal rendimento altalenante e uscita sconfitta anche domenica. L’1-0 subito a Pordenone è un altro colpo difficile da digerire per una formazione partita con aspettative completamente diverse. Il decimo posto è la conseguenza di una grande difficoltà nel trovare la via della rete. Il tecnico Gambirasio sta lavorando alla ricerca di nuove soluzioni e la sfida con l’Inter capolista nella prossima giornata non aiuta. Un’iniezione di fiducia è quello che servirebbe alle giovani promesse nate nel ’05 per riprendersi al più presto. Le ragazze dell’Under 17 A trafiggono 13-0 la Cremonese in casa con il poker di Colombo, le doppiette di Doneda e Paris e i centri di Lumina, Veronica Bianchi, Zanini, Arrigoni, Cattaneo. Non rende giustizia all’altra truppa U17 la sconfitta 1-0 subita per mano del Milan al Vismara. Trionfano 4-2 le giovani dell’Under 15 con la Feralpisalò lontano dalle mura amiche grazie ai gol di Corbetta, Brembilla, Celestini e Mandelli.

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