Zanica, la Lega (ma non di Salvini)
attacca lo stadio dell’Albinoleffe

La Lega contro il Comune, di nuovo. Non si parla della Lega come partito politico, ma dell’associazione politica “Io amo la Lega – io amo la Lega Achea”. Non è la prima volta che questo accade: la scorsa settimana, infatti, dei volantini dell’associazione erano circolati in paese. In quell’occasione si era criticata la concessione dei parcheggi che si trovano di fronte agli impianti sportivi per le giostre. Ora si contesta lo stadio dell’Albinoleffe. I fatti: il Municipio ha approvato lo scorso dicembre un’intesa con la società di calcio. L’Albinoleffe potrà costruire sul terreno di via Comun Nuovo un nuovo stadio da 1.800 posti. Attraverso la convenzione, l’Albinoleffe si è impegnata a realizzare diverse opere come contropartita per la concessione di maggiori standard urbanistici. Tra queste, si dovrebbe costruire anche una Rsa, ossia una residenza sanitaria assistenziale, una casa di riposo. Se Albinoleffe non dovesse costruire le opere di cui sopra entro quattro anni dall’approvazione della variante (Rsa inclusa), pagherebbe 600 mila euro al Comune. Per ogni anno di ritardo, infine, la società si è impegnata a versare 50 mila euro in più.

Questa convenzione è stata criticata. Stando alle parole della Lega Achea, lo stadio non è «solo inutile, ma dannoso per traffico, consumo, e condizionamento del territorio. Per di più l’opera si caratterizza per l’assenza più totale di interesse pubblico, atteso che nessuno potrà fruirne per l’attività sportiva. Né per altri scopi». La Lega Achea non lesina critiche neppure alle minoranze: «Intanto la finta opposizione, parte integrante della stessa consorteria, beatamente risulta in tutt’altro affaccendata, oltre che muta». Dunque le minoranze avrebbero la colpa di non essersi opposte al nuovo accordo siglato con l’Albinoleffe. Viene chiamato «bugiardo» chi afferma che, in caso di costruzione del nuovo stadio, «gli zanichesi trarrebbero vantaggio dalla costruzione di un ospizio, che verrebbe costruito da un soggetto privato diverso dall’Albinoleffe, tuttavia già inadempiente, atteso che l’opera dovrebbe essere attualmente operante e invece non esiste proprio». In particolare, la Lega Achea contesta una presunta…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 43 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 14 marzo. In versione digitale, qui.

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