I 10 tiri più potenti di sempre

Nel calcio, poche cose emozionano come un gran tiro. È un’esperienza che coinvolge ogni singolo aspetto della giocata, dal momento in cui il calciatore capisce di avere lo spazio giusto per provarci alla preparazione, fino all’impatto con il pallone e infine il gol (o quasi). Ci sono vari tipi di tiro: quello preciso e quasi disegnato, quello furbo e d’astuzia, e poi, soprattutto, c’è la cosiddetta “cannonata”, il tiro potente, indifferente a qualsiasi cosa, e avversario, ci sia davanti. Perché la gamba di un uomo è in grado di imprimere al pallone velocità spaventose, impensabili. Ecco allora la classifica dei 10 tiri più potenti di sempre.

 

10) Cristiano Ronaldo, 104.6 km/h

La partita in questione è una sfida di Champions League della stagione 2008/2009: da una parte il Manchester United, squadra campione in carica, piena di talento, che infatti sarebbe arrivata fino in fondo alla competizione, sconfitta solo in finale dal Barcellona; dall’altra il Porto, che nonostante il divario che lo separa dal nobile avversario riesce a giocare un dignitosissimo turno. In Portogallo, nella gara di ritorno, gli inglesi riuscirono a imporsi per 0-1 grazie ad un tiro pazzesco del loro uomo migliore, Cristiano Ronaldo.

 

9) Gabriel Omar Batistuta, 106 km/h

Ancora Champions League, stavolta con in campo una squadra italiana, la Fiorentina. La stagione è la 1999/2000, i viola affrontano i temibili inglesi dell’Arsenal fuori casa, nel leggendario stadio di Wembley. Il risultato è bloccato sullo 0-0, Toldo fa miracoli per tenere i suoi in partita, la tensione è alle stelle: ma l’uomo simbolo della Fiorentina, l’argentino Batistuta, risolve il match con un gol che rimarrà indimenticato.

 

8) Francesco Totti, 113 km/h 

Restiamo in tema di squadre italiane: in campionato, stagione 2012/2013, si affrontano Roma e Juventus allo stadio Olimpico della Capitale. La rivalità fra i due club è da sempre molto sentita, e se la Juve sta correndo verso la vittoria dello scudetto, la Roma è alle prese con una stagione davvero deludente. Ma vincere certe partite può quantomeno addolcire i dispiaceri di un’intera annata. E così andò per i capitolini, che vinsero 1-0 grazie ad una bomba del capitano e leader indiscusso, Francesco Totti.

 

7) Jay-Jay Okocha, 119 km/h

Okocha è stato il paradigma di moltissimi calciatori africani di grande talento, ma con quella debolezza mentale che non ha permesso loro di affermarsi a livello mondiale in maniera duratura. Eppure, il talento era indiscutibile, e lo dimostra questo incredibile calcio di punizione con cui l’allora fantasista del Bolton gonfiò la rete dell’Aston Villa, durante un incontro di Premier League del 2004.

 

6) Roberto Carlos, 137 km/h 

Terzino brasiliano fra i più apprezzati di sempre, Roberto Carlos era famosa per la sua incredibile velocità, le sue superbe qualità offensive, ma, soprattutto, per il tiro potentissimo. E nell’estate del 1997, durante il Torneo di Francia nella partita proprio contro i transalpini, Carlos realizza un calcio di punizione che sarebbe rimasto nella storia, per la traiettoria e l’effetto quasi irreali che riuscì ad imprimere al pallone. Oltre, naturalmente, alla velocità pazzesca.

 

5) Adriano, 140 km/h 

Inizio della stagione 2004/2005, seconda giornata: l’Inter, come sempre, si appresta ai nastri di partenza con grande ottimismo per la stagione a venire, forte del nuovo allenatore (quel Mancini recentemente tornato alla guida dei nerazzurri) e soprattutto del suo giocatore migliore, Adriano, all’epoca uno dei calciatori più forti del mondo. Adriano era potente, tecnico e veloce, dotato anche di un tiro così potente da rischiare quasi di piegare la traversa. Eccone la dimostrazione.

 

4) Zlatan Ibrahimovic, 149.7 km/h 

Nel suo infinito peregrinare per squadre (sempre di livello massimo) di tutta l’Europa, Ibrahimovic è passato anche dai parigini del PSG, dove tuttora gioca. In un incontro di Champions League della stagione 2013/2014, i transalpini affrontarono i belgi dell’Anderlecht, liquidati senza problemi per 5-0 grazie ad una tripletta proprio dello svedese. Proprio uno di questi tre gol, fu un tiro di violenza inaudita.

 

3) David Trezeguet, 154,4 km/h 

Di Trezeguet si sono dette moltissime cose, rispetto alle sue qualità: grandissimo fiuto del gol, ottimo lavoro di squadra, professionista esemplare. Ma nessuno direbbe mai che sia stato famoso per la potenza dei suoi tiri. Eppure, un gol che realizzò al Manchester United quando ancora militava nel Monaco, nel 1998, gli consente di prendersi il gradino più basso del podio di questa classifica.

 

2) Ronald Koeman, 188 km/h 

La Sampdoria dei primi anni Novanta fu una delle storie più belle del calcio italiano: una squadra certamente non abituata a grandi palcoscenici che per qualche anno si trovò a vestire i panni della più forte d’Italia, vincendo uno scudetto, diverse coppe, e raggiungendo persino la finale di Champions League, nel 1992. Di fronte ad essa, il grande Barcellona allenato dal leggendario Johan Crujiff. I tempi regolamentari terminano sullo 0-0, occorrono i supplementari. Ronald Koeman, difensore olandese blaugrana soprannominato “Rambo” in virtù del suo tiro potentissimo, spegne i sogni di gloria dei genovesi con un calcio di punizione pazzesco, che il povero portiere Pagliuca può solo guardare insaccarsi.

 

1) Ronny Heberson, 221 km/h 

Colpo di scena: a vincere la palma di bombardiere per eccellenza, e con distacco anche, è un giocatore brasiliano sconosciuto ai più. Eppure, anche lui è toccato un momento di gloria: è la stagione 2005/2006, il suo Sporting Lisbona affronta, in una gara del campionato portoghese, il Naval. Con un calcio di punizione ai limiti delle possibilità fisiche umane, Heberson regala la vittoria ai suoi ed entra nella storia del calcio per il tiro più potente di sempre.