3mila chilometri a colpi di pedale
Sabato è l’ora. Inizia il Giro d’Italia

Meno tre al Giro d’Italia: sabato 9 maggio parte la grande corsa a tappe lungo il nostro bellissimo Paese, ci terrà compagnia fino al 31. Un mese di grandi emozioni, statene certi. Anche perché ci vuole fegato per affrontare le salite e quest’anno gli organizzatori ne hanno messe alcune davvero molto dure. Quando poi c’è di mezzo il Mortirolo tutti quanti si aspettano sempre l’epica, e uno che potrebbe regalarcela è Fabio Aru. L’anno scorso era salito sul podio. Quest’anno vuole provare a vincere il Giro. Adesso si sta allenando al Sestriere con l’Astana, la sua squadra, e ha detto di aver fatto il bravo: si è mangiato soltanto due pizze in tutto l’inverno. Mentre aspettiamo di vedere il bergasardo (perché Aru è sardo ma Bergamo lo ha adottato), vi raccontiamo un po’ di cose sul Giro. Prima tappa: tutti (ma proprio tutti) i numeri della corsa rosa.

 

 

TUTTI I NUMERI DEL GIRO D’ITALIA

98 le edizioni del Giro compresa quella che scatta sabato in Liguria

21 le tappe, dal 9 al 31 maggio: 23 giorni la durata, 2 da regolamento saranno di riposo

1 solo sconfinamento in Svizzera, in occasione della 17/a e 18/a tappa, da Tirano a Lugano e da Melide a Verbania.

349.050,60 i chilometri percorsi finora nelle 97 edizioni del Giro d’Italia

3.481 i chilometri da coprire quest’anno

68 le vittorie dei corridori italiani, le più numerose. Seguono i belgi (7) e i francesi (6)

 

 

29 i successi di corridori stranieri

5 vittorie al Giro: un record che appartiene a tre corridori da leggenda, Alfredo Binda, Fausto Coppi e Eddy Merckx

42 il record di vittorie di tappa: lo detiene Mario Cipollini, che vinse le ultime due nel 2003

198 i corridori iscritti all’edizione 2015. L’anno scorso furono 219

22 le squadre partecipanti

13 I Paesi rappresentati: Australia, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Kazakistan, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Svizzera, Usa. Rispetto al 2014 manca la Colombia, in più ci sono Germania e Svizzera.

 

 

11 le regioni da attraversare: Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto.

9 quelle che non saranno toccate dal Giro: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta

165,8 km la durata media delle tappe

7 gli arrivi in salita (Abetone, Campitello Matese, Vicenza, Madonna di Campiglio, Aprica, Cervinia, Sestriere)

Le 10 vette più alte toccate dal Giro

2178 Colle delle Finestre (Torino, 20a tappa)

2035 Sestriere (Torino, 20a tappa)

2001 Cervinia (Aosta, 19a tappa)

1882 Passo del Tonale (Trento, 16a tappa)

1854 Passo del Mortirolo (Sondrio, 16a tappa)

1715 Madonna di Campiglio (Trento, 15a tappa)

1681 Campo Carlo Magno (Trento, 16a tappa)

1664 Col Saint-Pantaleon (Aosta, 19a tappa)

1627 Saint-Barthelemy (Aosta, 19a tappa)

1530 Forca d’Acero (Frosinone, 8a tappa)

 

 

39 i Gran premi della montagna

41 le province interessate dal passaggio del Giro: Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa, Lucca, Pistoia, Pisa, Grosseto, Viterbo, Roma, Frosinone, L’Aquila, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino, Macerata, Ancora, Pesaro-Urbino, Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna, Ferrara, Rovigo, Padova, Vicenza, Venezia, Treviso, Trento, Brescia, Sondrio, Como, Varese, Novara, Verbania, Vercelli, Torino, Aosta, Milano

4 partenze del Giro dalla Liguria: Genova nel 1980 (quell’anno vinse Hinault), 1992 (vittoria finale di Indurain) e 2004 (l’anno di Cunego), Sanremo nel 1987 (trionfo di Roche)