Addio gorilla con farfalla sul naso
Oriocenter s’è rifatto la… facciata

«L’idea è che Oriocenter oggi sia molto più che un centro commerciale: abbiamo a che fare con una scatola delle meraviglie, che permette a ognuno di interpretare lo spazio a proprio modo, grazie a un’offerta varia e completa che rende possibili attività di ogni tipo e per ogni persona». Parola di Giovanni Rossi, dell’omonimo studio di marketing e comunicazione che ha curato la nuova campagna di Oriocenter: “MyWay”. La collaborazione con Oriocenter risale al 2017, quando il Giovanni Rossi Studio, sigla di Modena, aveva curato la campagna promozionale “Big And Unique”, quella del gorilla e della farfalla. «Siamo partiti comunque da quel lavoro – ha spiegato Giovanni Rossi – riflettendo sulla grandezza e sull’unicità dello spazio Oriocenter, che permette di assecondare il mondo ispirazionale di chi lo visita. Di quella campagna abbiamo deciso di approfondire il concetto di brand, considerando il fatto che all’interno della scatola Oriocenter ci si possa approcciare alla proposta nel modo in cui ci si sente quel giorno». Ecco quindi spiegati gli “omini” che vanno a comporre la nuova facciata, fresca di installazione: una linea quasi minimale di figure senza volto che esprimono i vari modi di essere con i loro movimenti e con le posizioni che assumono.

 

 

«Ma prima di sviluppare il progetto siamo partiti dai valori che secondo noi fanno parte fanno parte di Oriocenter: varietà, nel senso che per ogni tipologia di prodotto si può scegliere tra tante alternative; completezza, nel senso che qualunque tipologia di prodotto è rappresentata all’interno dello spazio; qualità, nel senso che la stragrande maggioranza dei marchi presenti a Oriocenter sono realtà che chiunque può pacificamente considerare tra le migliori nei vari settori; accessibilità, nel senso che l’offerta di Oriocenter è per tutti, si può spendere un euro per bere un caffè e rilassarsi così come è possibile acquistare abiti per ogni occasione e per ogni fascia di prezzo; esclusività, perché in Oriocenter ci sono anche numerose realtà che non esistono altrove». Insomma: «Tutti questi valori – ha aggiunto Giovanni Rossi – ci hanno portati a riflettere sulle infinite possibilità che una realtà del genere garantisce a chiunque». Ne emerge un ribaltamento di prospettiva totale: negli ultimi due anni, con la campagna del gorilla, Oriocenter e lo Studio Rossi avevano…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 13 del BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 18 luglio. In versione digitale, qui.

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