Belli no, efficaci sì: anche con la Spal gran vittoria

Secondo tempo

Serviva un gran secondo tempo, ma l’Atalanta ci ha messo soprattutto grinta ed è riuscita a ribaltare il risultato. La prima occasione però è della Spal, che al 55′, con Cionek, sfiora il raddoppio di testa sugli sviluppi di un corner. L’Atalanta pare svegliarsi e al 57′ pesca il pari: in contropiede, bell’assist di Zapata, che pesca Ilicic, bravissimo a mettere la palla nel sette. La Spal tenta una reazione, ma non riesce più ad essere pungente. La Dea però è meno precisa del solito. Partita molto combattuta ma nervosa e bisogna attendere il 74′ per vedere un’altra occasione, con il Papu che da solo contro Viviano cincischia troppo e si fa recuperare da Costa. Al 78′ ancora il Papu a creare un pericolo, con un cross rasoterra da destra su cui Zapata non arriva di pochissimo. La Spal prova a cambiare togliendo lo “spauracchio” nerazzurro Petagna e pare un segno del destino, perché al 79′ proprio colui che ha preso il posto di Petagna all’Atalanta, Zapata, la ribalta: Ilicic imbecca benissimo Hateboer, che crossa bene e il colombiano deve solo appoggiare a rete. La Spala tenta l’arrembaggio finale, ma serve a poco e sotto la pioggia battente di Bergamo l’Atalanta porta a casa tre punti fondamentali nella corsa europea.

Primo tempo

Ci si aspettava la solita Atalanta aggressiva e arrembante, invece è la Spal a partire fortissimo e a mettere sotto, con la sua aggressività, la Dea. AL 6′, però, è il Papu ad avere la prima grande occasione: il capitano si trova a tu per tu con Viviano, ma è bravissimo Lazzari a tornare e a chiudere. All’8′, sale in cattedra Petagna: prima l’attaccante non sfrutta un erroraccio di Toloi e si fa fermare da Berisha; pochi secondo dopo, cross di mezzo esterno destro, dalla sinistra, di Kurtic e inzuccata dalle retrovie sempre di Petagna, che stavolta non sbaglia. Come all’andata, l’ex ci punisce. La reazione nerazzurra arriva al 15′, con Gomez che ben imbeccato da Zapata trova solo l’esterno della rete. Al 23′, ancora grande doppia occasione per i nerazzurri: Zapata mette al centro per il Papu, che angola il rasoterra ma è bravissimo Viviano a parare di piede e poi a neutralizzare il tap-in, sempre del Papu, di testa. La Spal tiene benissimo il campo e la Dea fatica a trovare spazi, ma al 36′ i nerazzurri hanno un’altra grande occasione con Ilicic, bravo a liberare il destro in area. Stavolta è Costa a mettere in corner. Al 39′, invece, è Cionek a sfiorare il raddoppio sul susseguirsi di un calcio di punizione. Al 40′ ci prova Freuler con un destro alto di poco, al 42′ Toloi con un tiro-cross da destra che attraversa pericolosamente l’area. Finisce così il primo tempo, senza minuti di recupero. All’Atalanta servirà un secondo tempo decisamente migliore per ribaltare il risultato.

 

 

Formazioni ufficiali

Nella gara di andata, la prima dei ferraresi nel loro nuovo stadio, la Dea ha offerto probabilmente la peggior prestazione dell’era Gasperini, di sicuro la peggiore di quest’anno. Una doppietta del grande ex, Petagna, affondò i bergamaschi, che da quel momento hanno iniziato una lunga ma inesorabile risalita, che li ha portati oggi alle soglie del quarto posto valevole per la qualificazione in Champions League. Un sogno impossibile, secondo molti, ma che certo la matematica non esclude e che fa letteralmente volare il pubblico orobico, che anche oggi, nell’uggioso clima di Bergamo, ha riempito l’ex Comunale con l’intento di spingere la formazione nerazzurra verso un’altra fondamentale vittoria. Per questo Gasp ha deciso di affidarsi all’undici che, nelle ultime sfide, gli sta dando maggiori certezze, con Masiello e Gosens ancora in panchina e il tridente delle meraviglie là davanti. Semplici, invece, dà un turno di riposo a capitan Antenucci e getta nella mischia i due ex Paloschi e Petagna (tornato dalla squalifica). Ma ecco le formazioni ufficiali:

 

 

Atalanta (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Heteboer, Freuler, De Roon, Castagne; Ilicic, Gomez; Zapata. All.: Gasperini.

Spal (3-5-2): Viviano; Cionek, Vicari, Bonifazi; Lazzari, Valoti, Missiroli, Kurtic, Costa; Paloschi, Petagna. All.: Semplici.