Blitz in una pizzeria da incubo
Salsa nei secchi delle pulizie

Blitz della polizia locale insieme all’Ispettorato del lavoro, ieri mattina a Romano, in una pizzeria da incubo tra sporcizia, alimenti scaduti e lavoratori clandestini. Ne parla il Giornale di Treviglio.

Lavoratore clandestino. Appena entrati nel locale del quartiere Borgo Serio gli agenti hanno dovuto inseguire un uomo che alla vista della divise ha provato a fuggire dal retro bottega. Una volta preso, dai controlli è risultato che il giovane di 19 anni, di nazionalità egiziana, è un lavoratore in nero senza alcun contratto. E non solo. Il giovane è anche clandestino sul territorio nazionale. È stato denunciato per aver violato le norme sull’immigrazione e accompagnato in questura per l’espulsione.

 

 

Sanzioni. Per aver impiegato un lavoratore senza contratto la pizzeria è stata chiusa. I controlli però hanno evidenziato uno stato d’incuria del locale. Condizioni igienico sanitarie pessime. Così come per la conservazione degli ingredienti alimentari. La salsa di pomodoro usata per le pizze era conservata in un secchio sporco, usato probabilmente anche per lavare i pavimenti. Tanti altri ingredienti, come affettati e formaggi, erano scaduti da tempo. Per queste negligenze il titolare H.H. 37 anni, egiziano, è stato sanzionato per 5mila euro. Per lui è scattata la denuncia per impiego di manodopera clandestina.

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