Campagna abbonamenti, la lettera
di un tifoso che spiega l’amarezza

Come abbiamo scritto, l’annuncio dei prezzi della nuova campagna abbonamenti dell’Atalanta, intitolata Qui si fa la storia, ha scatenato molte polemiche tra i tifosi. Se alcuni comprendono l’aumento dei prezzi, molti altri lamentano invece la cancellazione di alcuni “pacchetti” che permettevano di accedere ad alcuni sconti. In particolare, la cancellazione del pacchetto Family rende molto oneroso per un tifoso nerazzurro fare l’abbonamento anche ai propri figli. È proprio su questo punto che si concentra una lettera di un tifoso rivolta al nostro collaboratore atalantino Fabio Gennari e che abbiamo deciso di pubblicare perché, a nostro parere, esprime un’opinione critica legittima e che non scade mai, soprattutto, nell’insulto. Un po’ di giramento di scatole c’è, ma composto. Perché l’amore per la Dea, alla fine, vince pure la rabbia.

 

Buongiorno Dott. Gennari,

Ogni mattina leggo e concordo con i suoi articoli relativi alla nostra amata Dea (e quanto mi manca il suo scritto domenicale). Ma quanto da Lei scritto a proposito degli abbonamenti, purtroppo non mi trova d’accordo. Sembra quasi volere minimizzare quello che che è sotto gli occhi di tutti, ovvero il completo taglio delle agevolazioni a famiglie, donne, anziani e magari anche studenti. E dopo tutti i proclami del presidente Percassi, tutto questo non ha senso. Le faccio il mio esempio, che ritengo possa essere esaustivo.

Abbonamento 2018/2019:

  • Intero Adulto UBI laterale coperta € 350,00
  • Family figlio (nato 2005) UBI laterale coperta € 100,00
  • Family figlia (nata 2000) Curva Sud € 90,0

TOTALE per 19 partite € 540,00 – Prezzo medio partita € 28,42

 

Abbonamento 2019/2020:

  • Intero Adulto UBI laterale coperta € 500,00
  • Family figlio (nato 2005) UBI laterale coperta € 500,00
  • Family figlia (nata 2000) Curva Sud € 180,00

TOTALE per 17 partite € 1.180,00 – Prezzo medio partita € 69,42

 

Aumento del 120% sull’abbonamento e del 144% sul prezzo medio partita. Considerando che la Tribuna UBI e la Curva Sud non hanno subito migliorie, non capisco questo incredibile aumento di prezzo a cosa sia dovuto. In UBI continueremo ad avere, ora come allora, le ginocchia altrui nella schiena e le nostre in quelle dei tifosi davanti a noi. Senza contare il fatto che verranno a mancare tutti i tifosi del futuro. Grosso errore.

Se a quanto sopra aggiungo:

  • Abbonamento per le tre partite di Europa League, biglietti per le partite contro Borussia, Copenaghen, qualificazioni Coppa Italia e finale Coppa Italia;
  • Trasferta aerea a Borussia;
  • Trasferte varie di campionato, figli compresi (Sassuolo, Milano, ecc…);
  • Trasferta a Roma per finale Coppa Italia, figli compresi;
  • Abbonamento a Sky Calcio per vedere le trasferte dell’Atalanta;
  • Gestione della moglie (molto comprensibile fortunatamente);
  • Un paio di giorni a settimana senza voce;

Penso di avere fatto discreti sacrifici per contribuire alla causa.

Quindi dopo aver trascorso – io che ho 54 anni – 45 anni all’Atalanta, mia figlia di 19 anni 10 anni all’Atalanta e mio figlio di 14 anni altrettanti 10 anni all’Atalanta, quest’anno dovrò effettuare delle scelte dolorose su come vedere la nostra Dea, consapevole che il business, purtroppo, anche per la Bergamo a tinte nerazzurre, ha avuto il sopravvento sulla passione.

Con immutata stima, cordialmente saluto.

Lettera firmata

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.