Meno due mesi alle elezioni
E qui la Lega sta volando

Voto di protesta, lo chiamano. Come se votare Movimento 5 Stelle valesse quanto una scheda bianca. Non è così, ovviamente. Perché i pentastellati si sono liberati del ruolo di meteora per ascriversi ufficialmente alla galassia della politica. E le elezioni 2018 (che al novanta per cento si terranno a inizio marzo) lo certificheranno. Ma non a Bergamo. Qui il Movimento di Grillo non è mai riuscito a piantare radici. E nonostante il candidato governatore della Lombardia dei grillini sia proprio un bergamasco, Dario Violi, le loro percentuali tra città e provincia restano (e resteranno) basse. Si parla di un 15 per cento contro il circa 29 nazionale. Questione di cultura, dice qualcuno.

 

 

Malino 5 stelle e PD. Ma la verità è un’altra: in quella fascia sociale in cui i Cinque Stelle raccolgono voti in Italia, qua se la vedono con un rivale ingombrante, ovvero la Lega. Sondaggi ufficiali non ce ne sono, ma i bene informati studiano quotidianamente le percentuali in loro possesso, e non nascondono un’evidenza: la Lega sta volando. Oggi si assesterebbe intorno al 37,5 per cento (a dispetto del 14,5 nazionale), primo partito in Bergamasca. Si tratta di una fotografia ovviamente, per di più scattata in un momento in cui i contorni politici sono tutt’altro che delineati. Ma se mettiamo in fila le foto scattate nelle ultime settimane, si nota come la Lega sia in ascesa. L’opposto di quanto sta avvenendo per il Pd, in caduta libera tranne forse in città: se a livello nazionale il partito di Renzi è dato intorno al 24 per cento, in Bergamasca è sotto al venti.

La Lega vola: i candidati. Questo significa che, con la nuova legge elettorale, la Lega potrebbe fare il pieno di parlamentari. Tra Camera e Senato, tra proporzionale e maggioritario, parliamo di circa dieci esponenti del Carroccio orobico che nella prossima legislatura potrebbero sedersi a Montecitorio e Palazzo Madama. I nomi verranno decisi più avanti, ma è già possibile fare ipotesi: ci sarà certamente Daniele Belotti, convintosi finalmente a fare il grande salto, ma anche il rampante consigliere comunale Alberto Ribolla. Salgono le quotazioni, poi, del giovane (e piacente) sindaco di Chiuduno Stefano Locatelli e della sua collega di Azzano Simona Pergreffi , “quota rosa” insieme a l l’assessore regionale Claudia Terzi e, probabilmente, a una terza donna. Tra gli uscenti dall’attuale legislatura, Roberto Calderoli e Cristian Invernizzi saranno confermati, mentre rischia qualcosa Nunziante Consiglio. A sorpresa…»

 

Per leggere l’articolo completo, rimandiamo a pagina 9 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 21. In versione digitale, qui.

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