Finisce 1-1, ma siamo terzi: la Champions ci aspetta

Secondo tempo

Dopo un grande primo tempo, nella ripresa la Dea pare tirare un po’ il fiato. E la Juve cerca di approfittarne subito con Ronaldo, che al 50′ tenta l’acrobazia volante senza trovare la porta. Spinge forte la Juventus e al 60′ ci prova Cancelo da fuori, ma palla a lato. Al 61′ tutto lo stadio in piedi: Barzagli esce dal campo in quella che è stata la sua ultima partita da professionista. Al 71′ si vede l’Atalanta con una grande punizione di Ilicic che però Szczesny mette in angolo. Al 77′ brivido per i nerazzurri con Bernardeschi che, dopo un batti e ribatti, tenta di bucare Gollini, ma il giovane portiere è attento. Tempo due minuti, e l’appena entrato Mandzukic punisce purtroppo i nerazzurri: cross lunghissimo di Cuadrado e il croato, con una spaccata incredibile e da posizione difficilissima, batte Gollini facendogli passare il pallone sotto le gambe. È 1-1. L’Atalanta raccoglie le ultime energie e cerca subito il pareggio, all’82’, con Zapata, ma il suo tiro incrociato è ben bloccato dal portiere avversario. All’83’ ci prova ancora Bernardeschi invece, ma Gollini si distende. La partita resta in bilico, con la Juve tutta in avanti e la Dea che con il subentrato Barrow (buona prova) tenta di pungere in contropiede, ma non succede più nulla, se non un fallaccio al 92′ di Bernardeschi su Barrow che viene giustamente punito da Rocchi con un rosso diretto. Finisce 1-1, ma la contemporanea sconfitta a Napoli dell’Inter proietta l’Atalanta al terzo posto. Settimana prossima, contro il Sassuolo, i nerazzurri si giocano una storica qualificazione in Champions League. Forza ragazzi, forza!

 

Primo tempo

Partita complicata, con la Juve che sembra subito molto aggressiva e vogliosa di salutare il proprio stadio con un’altra vittoria. E infatti al 1′ è già occasionissima per i bianconeri: fuga di Cuadrado, Emre Can mastica il tiro e, sul secondo palo, Cristiano Ronaldo spara incredibilmente alto. L’Atalanta però non ci sta e reagisce: al 7′ un bell’uno-due tra Zapata e Freuler porta lo svizzero al tiro, con Szczesny che mette in angolo. Proprio dagli sviluppi del corner, il portiere bianconero è ancora bravissimo a salvare, poi la palla arriva sui piedi di Hateboer che spara alto da posizione unica. Occasione enorme. Al 12′ ci riprova Ronaldo con un destro dal limite, ma è bravo Gollini a bloccare. Al 16′ ci prova invece Ilicic con una bella incursione e un tiro cross insidioso che si spegne sul fondo. Bella partita. Al 19′ entra in gioco il Var: sugli sviluppi di un corner, Masiello spizzica di testa e Alex Sandro tocca con il braccio, ma Rocchi, dopo aver consultato i replay, lascia correre. Al 28′ l’occasione se la costruisce benissimo Zapata, che parte in profondità e, nonostante sia pressato da Bonucci, lascia partire un sinistro angolato che accarezza il palo alla sinistra di Szczesny. Al 32′, però l’Atalanta passa: angolo messo in mezzo da Gomez, Masiello devia e Ilicic, libero sul secondo palo, segna a porta vuota. Dea avanti e quello dello sloveno è il gol numero 100 dell’Atalanta in questa stagione, pazzesco. La reazione bianconera tarda ad arrivare e al 37′ l’Atalanta sfiora il raddoppio con Zapata, che si avventa su un cross di Castagne ma trova il portiere avversario a dirgli di no. Stavolta la Juve risponde con un sinistro dal limite di Dybala che va però alto. Il primo tempo si spegne con un giallo a CR7 per proteste, visto che a suo parere Rocchi ha fatto finire la prima frazione in un momento in cui la Juve stava attaccando.

 

 

Formazioni ufficiali

Matematicamente, per il terzo anno consecutivo, l’Atalanta è in Europa. La sconfitta del Torino di oggi pomeriggio, infatti, regala ai nerazzurri la matematica certezza di essere qualificati almeno all’Europa League. Ma i ragazzi di Gasperini puntano più in alto: la Champions, infatti, è più che un sogno. La vittoria del Milan sul Frosinone costringe i nerazzurri a fare risultati in quel dell’Allianz Stadium e anche se non sarà facilissimo i bergamaschi ce la metteranno tutta. Davanti una Juve già Campione d’Italia e che stasera saluta anche Allegri, che l’anno prossimo non sarà più il tecnico bianconero. Ma vediamo le formazioni con cui si affronteranno le due squadre:

 

 

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Cristiano Ronaldo. All. Allegri.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Hateboer, Djimsiti, Masiello; Castagne, Freuler, de Roon, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

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