Gran gol di Milik, castigata la Dea (1-2)

SECONDO TEMPO

86′ – Gran gol di Milik, Napoli di nuovo in vantaggio. Rui alza la testa e trova il polacco in area, che controlla e calcia al volo di sinistro.

80′ – Esce Mertens ed entra Milik.

79′ – Ammonito Mario Rui che stende Zapata.

77′ – Due sostituzioni del Napoli: dentro Hysaj, fuori Maksimovic, esce Fabian Ruiz, al suo posto Zielinski.

71′ – Valzania sostituisce Rigoni che esce fra gli applausi.

68′ – Squillo del Napoli: Mertens ci prova da posizione defilata dopo aver recuperato un pallone deviato, Berisha devia in corner.

62′ – Grande azione di Hateboer, che si accentra e prova il tiro di sinistro ma non trova la porta.

60′ – Ammonito Masiello per fallo su Callejon.

58′ – Rigoni se ne va in campo aperto ma Koulibaly, appena saltato, lo recupera con un allungo impressionante.

55′ – Pareggio meritato dell’Atalanta: cross di Gosens, sponda di Hateboer e Zapata, tenuto in gioco da Maksimovic, stoppa il pallone e batte Ospina.

50′ – È l’Atalanta adesso a fare la partita. Gosens mette un gran cross che Hateboer manca per un soffio. Soffre il Napoli.

48′ –  Sponda di Zapata per Gomez e botta al volo del Papu: palla alta. L’Atalanta è entrata nel secondo tempo con ancora maggior determinazione.

47′ – Atalanta vicina al pareggio. Zapata è devastante sulla destra, salta Koulibaly e mette indietro per Freuler che, al tiro a botta sicura, viene stoppato da Albiol in corner.

 

PRIMO TEMPO

32′ – Altra palla gol per il Napoli: lancio di Albiol, la difesa dell’Atalanta è distratta e il pallonetto di Insigne finisce fuori di poco.

27′ – Azione insistita dei nerazzurri conclusa con un sinistro rasoterra di Zapata. Ostina para in corner.

23′ – Altro brivido per l’Atalanta: Insigne servito da un gran lancio di Allan tira a botta sicura, Berisha riesce a deviare e la palla finisce sul palo. L’arbitro però fischia il fuorigioco.

19′ – Contropiede del Napoli: Insigne veste ancora i panni del suggeritore e pesca lo spagnolo, che prova un goffo pallonetto di destro: Berisha blocca senza problemi. Ma che paura per l’Atalanta!

18′ – Zapata vince il duello fisico con Albiol e serve Gosens, cross del tedesco e ancora Rui a salvare in corner!

17′ – Atalanta pericolosa: Ospina sbaglia il rinvio, De Roon recupera pallla e cerca Zapata ma Mario Rui devia in corner.

13′ – Ammonito Allan per un pestone a Gomez.

6′ – L’Atalanta dopo lo choc iniziale alza l’intensità del gioco e aggredisce in ogni zona del campo.

2′ – Napoli subito in vantaggio. Mertens lancia Insigne che si invola verso l’area, alza la testa e pesca Ruiz con un gran pallone. Lo spagnolo deposita in rete a porta sguarnita. Hateboer ha tenuto in gioco gli attaccanti azzurri.

 

FORMAZIONI UFFICIALI


ATALANTA (3-4-1-2):
 Berisha; Mancini, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Rigoni, Zapata. Allenatore: Gasperini
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz; Insigne, Mertens. Allenatore: Ancelotti
ARBITRO: Giacomelli di Trieste

 

PREPARTITA

Serve una grande serata di calcio, con una bella vittoria della Dea per cancellare in un colpo solo la caduta di Empoli ritrovando fiducia per la corsa europea. Atalanta–Napoli (fischio d’inizio ore 20.30) è una gara importante, si gioca a Bergamo senza Ilicic e Toloi, ma la squadra di Gasperini ha bisogno di ritrovare la giusta via dopo le quattro vittorie consecutive e il tonfo in Toscana che ha preso un po’ tutti in contropiede. Il più atteso è certamente Emiliano Rigoni, l’argentino giocherà al posto di Ilicic e tutti sono curiosi di rivederlo all’opera dopo alcune partite passate in panchina.

 

 

Gasperini contro Ancelotti: la grande sfida. Il confronto tra i due allenatori è di certo uno dei temi più importanti della serata. Ancelotti ha vinto tutto quello che c’era da vincere in Italia e in Europa, ha allenato in diversi campionati europei e si è contraddistinto sempre per una capacità di gestione di diverse squadre senza mai perdere la bussola: è stato allenatore e gestore e ora sogna lo scacco matto con il Napoli. All’ombra del Vesuvio aspettano di vincere lo Scudetto come non accade dai tempi di Maradona, il presidente De Laurentiis ha scelto un grande nome per la panchina al posto di Sarri, ma con questa Juve è tutto complicato.

Dall’altra parte c’è Gasperini, uno che non ha di certo la carriera di Ancelotti alle spalle ma che, con la sua capacità di insegnare calcio e di tirar fuori il massimo dai ragazzi che allena, ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia dell’Atalanta. Il calcio d’attacco della Dea piace a tutti i livelli, in due campionati Gasperini ha portato per ben due volte l’Atalanta in Europa e, nonostante quest’anno sia stato fallito l’accesso ai gironi di Europa League, l’obiettivo finale è quello di centrare un clamoroso tris continentale.

 

 

Il pericolo azzurro? Certamente Allan. Nel Napoli ci sono tanti bravi giocatori, da Mertens a Insigne passando per Hamsik e Callejon fino a Koulibaly. Ancelotti ha l’imbarazzo della scelta in ogni reparto, ma il vero faro della squadra è il brasiliano Allan, mister “7 polmoni”. Allan è un mastino incredibile che corre per tutti, in una linea mediana a quattro, con tanti giocatori offensivi come quella del Napoli, Allan è colui che deve occuparsi di coprire e ripartire e riesce a farlo sempre con grande continuità. Recentemente convocato anche nel Brasile, il classe 1991 nato a Rio de Janeiro è nel pieno della sua carriera e ha moltissime pretendenti.

Il doppio duello Allan–Hamsik contro de Roon–Freuler è uno dei temi più importanti della sfida. Per cercare un risultato positivo i nerazzurri dovranno giocare una partita perfetta costringendo il Napoli a difendere. Detto che l’attacco partenopeo è formidabile e che in difesa il Napoli ha tante certezze, diventa fondamentale provare a giocarsela in mezzo al campo sbagliando pochissimo e ritrovando quella carica agonistica che a Empoli è mancata.

 

 

Le scelte del Gasp: Mancini titolare. L’Atalanta che andrà in campo questa sera è praticamente fatta, al posto di Ilicic, squalificato, giocherà Rigoni mentre in difesa la pesante assenza di Toloi sarà colmata dal ritorno di Mancini dal primo minuto. In porta ci sarà Berisha, il pacchetto a protezione della porta verrà completato da Palomino e Masiello con i due giocatori vogliosi di riscatto dopo la panchina di Empoli (per l’argentino) e la prestazione negativa del Castellani (per il viareggino).

In mezzo al campo confermatissima la linea a quattro con Hateboer e Gosens esterni e de Roon insieme a Freuler in mezzo. Gomez sarà il rifinitore alle spalle di Zapata e Rigoni, per una Dea con lo stesso schieramento delle ultime settimane e la fase offensiva affidata ai due nuovi acquisti del mercato estivo: l’ultima volta che Zapata e Rigoni hanno giocato insieme per una fetta importante di gara è stato a Milano con i rossoneri con il 2-2 finale deciso da un gol di Gomez (su assist di Zapata) e dalla rete di Rigoni (dopo miracolo di Donnarumma su Zapata).

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