Bomba nel sette al 95′! Zapata espugna Marassi

CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Prodezza di Zapata, tiro da fuori e gol nel sette! De Roon tocca per Zapata che, da fermo, lascia partire un incredibile destro che finisce sotto l’incrocio dei pali. Un gol straordinario. L’Atalanta sbanca Marassi.

89′ – L’arbitro Fabbri fischia il rigore per il Genoa. Criscito trasforma ma ci sono molti dubbi sul fallo di Djimsiti.

87′ – Pinamonti sfiora il gol. Muriel non ce la fa e continua a chiedere il cambio. Gasperini gli dice di aspettare.

82′ – Gol di Gosens ma era in fuorigioco millimetrico. Sale la tensione a Marassi.

80′ – Problemi al ginocchio per Muriel, il colombiano a terra dolorante, ma per fortuna riesce a riprendere il gioco.

76′ – Muriel lancia in campo aperto Duvan Zapata che supera Cristian Zapata con un gran dribbling: sinistro secco e ottima risposta di Radu che si oppone con il corpo.

71′ – Nuova pausa per dissetarsi.

70′ – Esce Radovanovic, al suo posto entra Saponara. Andreazzoli prova a dare più imprevidibilità negli ultimi 30 metri.

63′ – GOOOOL Atalanta in vantaggio!!!

62′ – Rigore per l’Atalanta! Ammonito Cristian Zapata.

61′ – Var per un presunto fallo in area di Cristian Zapata su Duvan Zapata. Gosens in area, traversone basso per Duvan che controlla e cade dopo un contatto molto dubbio. Fabbri non interviene, ma viene richiamato dai colleghi.

59′ – Altro cambio nell’Atalanta: esce Ilicic ed entra Muriel.

57′ – Cambio di passo di Gosens e sinistro improvviso dal limite dell’area con palla che termina sul fondo non lontano dal palo.

52′ – Sostituzione nell’Atalanta: esce Pasalic, al suo posto entra De Roon. Gasperini inserisce più equilibrio nel reparto nevralgico del campo.

50′ – Barreca dalla sinistra a centro area per il tacco di prima intenzione di Lerager che trova Schone a rimorchio: destro immediato e pallone alto. Buon avvio di ripresa del Genoa.

48′ – Ammonito Hateboer per fallo su Criscito.

48′ – Bella parata di Gollini: Kouamé, tutto solo al limite, tenta il destro a giro mirando l’incrocio: il portiere dell’Atalanta vola e mette in calcio d’angolo.

47′ – Pinamonti controlla un buon pallone in area, si gira e calcia: Toloi si salva in corner.

 

CRONACA PRIMO TEMPO

Fine primo tempo. Partita equilibrata in avvio, ma nella seconda parte l’Atalanta è salita in cattedra. Tante occasioni potenziali, ma nessun grave pericolo per i portieri. Il “fattore caldo” condiziona i ritmi di gioco.

46′ – Ammonito Ilicic (non si capisce il perché) durante un normale contrasto con Criscito.

43′ – Ammonito Masiello per fallo su Kouamé lanciato sulla destra.

37′ – Grande giocata di fisico di Zapata, palla a Ilicic che allunga a Pasalic in piena area, calcio in diagonale rasoterra e Radu è bravo a bloccare sul palo sinistro.

35′ – Zapata non riesce a caricare il tiro dopo un’altra bella azione dei nerazzurri.

30′ – Ammonito Romero per fallo su Papu Gomez. Cresce la pressione dell’Atalanta.

28′ – Formidabile progressione di Zapata inseguito da  Kouamé. Il bomber colombiano riesce a mettere al centro, ma la difesa rossoblu riesce a liberare.

27′ – Occasionissima per il Genoa, palla deviata in extremis da Toloi sopra la traversa. Kouamé trova Lerager al limite dell’area, controllo e destro secco, il pallone si impenna e finisce in calcio d’angolo.

22′ – Pausa per dissetarsi, a Genova fa caldissimo (anche per l’orario) e i ritmi non sono alti. Dopo i primi 20 minuti di gioco il possesso palla dice Genoa 46 per cento e Atalanta 54.

18′ – Errore di Pasalic e Radovanovic dalla distanza fa partire un siluro che si spegne di poco a lato.

16′ – Diagonale di Zapata finisce sul fondo alla sinistra del portiere genoano, Hateboer in ritardo per la deviazione vincente.

12′ – Grande azione di Gomez sulla fascia, palla a Ilicic e cross al centro per Pasalic che di testa non riesce a colpire davanti a Radu. Bella occasione per l’Atalanta.

5′ – Pinamonti vicino al gol dopo una bella azione di Criscito. Tre calci d’angolo consecutivi per il Genoa.

3′ – Gol di Romero in netto fuorigioco. Ritmi subito alti.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Schone, Radovanovic, Lerager, Barreca; Kouamé, Pinamonti. All. Andreazzoli

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Freuler, Pasalic, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini

 

PREPARTITA

Atalanta. Dopo la rimonta vincente a Ferrara contro la Spal e il ko “in casa” a Parma col Torino, l’Atalanta cerca di tornare a correre, anche in vista del debutto in Champions di mercoledì a Zagabria. Gasperini sembra intenzionato a sistemare qualcosa in difesa, dove Palomino potrebbe essere titolare al posto di Toloi. Scalpita l’ultimo arrivato Kjaer, che ha iniziato ad allenarsi in settimana, ma non è ancora pronto e una possibile sorpresa potrebbe essere Ibañez. Il dubbio che l’allenatore nerazzurro si porterà fino all’ultimo è però in mezzo al campo: Pasalic sembra in vantaggio su Freuler per fare coppia con De Roon. Davanti agirà Gomez dietro a Ilicic e Zapata: pronto ad entrare nuovamente a gara in corsa Luis Muriel. Buone notizie dall’infermeria: Castagne ha recuperato ma andrà anche lui in panchina.

Genoa. Dall’altra parte c’è un Genoa partito alla grande (4 punti contro Roma e Fiorentina) e intenzionato a raccogliere altri tre punti davanti al suo pubblico. Andreazzoli va verso la conferma dell’undici che ha battuto la Fiorentina: Romero, Zapata e Criscito saranno i tre centrali davanti a Radu, Ghiglione e Barreca sulle fasce mentre Schone guida il centrocampo affiancato da Radovanovic e Lerager. La coppia d’attacco sarà di nuovo Kouamé-Pinamonti. Calcio d’inizio alle ore 12.30.

 

LA CONFERENZA STAMPA DEL GASP

Alla vigilia della partita del cuore col Genoa, Gasperini ha definito la partita di oggi «un ottimo test in vista dell’esordio in Champions a Zagabria: per rendere in coppa dobbiamo innanzitutto far bene in campionato». «La sosta per le nazionali – ha detto il mister nerazzurro – ha separato il rodaggio delle prime due giornate dal tour de force di 7 partite in 22 giorni sui due fronti. Dobbiamo solo iniziare a giocare: aspettiamo questo momento da quando abbiamo iniziato ad allenarci ai primi di luglio. Marassi è un campo difficile e la sfida richiede la determinazione e la concentrazione giuste», ha proseguito il Gasp, che sui troppi gol subito nelle prime due partite ha concluso: «Dobbiamo stare all’erta sugli episodi: nei primi due turni, giocati bene, li abbiamo patiti».

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