Grandi anche con la Juventus
E la Champions ora ci aspetta

Serviva un punto, ne abbiamo sfiorati tre e alla fine ci troviamo al terzo posto in classifica con la possibilità di chiudere con qualcosa di unico una stagione semplicemente pazzesca. Ilicic ha segnato il gol numero 100 dell’annata calcistica nerazzurra, la squadra orobica dopo il pareggio di Mandzukic esce tra gli applausi dei 197 tifosi della Dea arrivati a Torino e pure di tutto lo Stadium, a dimostrazione che questi ragazzi hanno ormai raggiunto un livello di considerazione elevatissimo nel calcio italiano. Adesso riposiamoci tutti e prepariamo l’esodo a Reggio Emilia: bisognerà intasare l’autostrada, riempire perfino il tetto dello stadio. Abbiamo una leggenda da scrivere, senza paura e sapendo che già oggi siamo matematicamente in Europa League.

 

 

Ci si aspettava qualche cambiamento rispetto alla formazione di Roma e invece Gasperini punta quasi tutto sulla stessa formazione a eccezione di Gosens, che gioca al posto di Palomino con Hateboer in difesa e Mancini in panchina. L’attacco è quello dei giorni migliori, con Ilicic e Gomez titolari alle spalle di Zapata, mentre in mezzo altro turno in panchina per Pasalic, che inizialmente resta a guardare de Roon e Freuler. Nella Juve dentro tutti i big, ma è particolare la scelta dei difensori, con Cancelo e Alex Sandro dall’inizio e Barzagli a completare la linea di mezzo insieme a Bonucci. In attacco, Cuadrado e Dybala sono i compagni di Cristiano Ronaldo. L’Allianz Stadium è vestito a festa, prima del fischio d’inizio la squadra bianconera si schiera su due lati e abbraccia Barzagli (ultima gara da professionista). La partita inizia invece con Ronaldo che dopo 55” manda in curva un tiro sporco di Emre Can. Da quel momento in avanti, però, è quasi solo Atalanta.

Al 7’ Freuler combina bene con Zapata e poi va al tiro: Szczesny respinge in tuffo. Sull’angolo seguente è ancora il portiere polacco a salvare tutto dopo un colpo di testa di Gosens deviato da Emre Can. Cristiano Ronaldo gira per il campo un po’ insofferente, al 12’ ci prova con il destro, ma Gollini fa buona guardia, e al 16’ è ancora la Dea a spingersi in avanti, con Ilicic che scarica al centro un cross basso su cui Freuler non arriva di un soffio. La squadra orobica è assolutamente in partita: al 19’ un tocco di braccio di Alex Sandro su colpo di testa di Masiello viene visto al monitor da Rocchi (richiamo di Irrati) ma il fischietto di Firenze decide di non intervenire. Attorno alla mezz’ora i nerazzurri spaccano lo 0-0: al 28’ Zapata si produce in una bellissima azione personale tra Bonucci e Barzagli, il sinistro finisce sul fondo di pochi centimetri ma la squadra ospite ormai è lanciata e al 33’ arriva il gol numero 100 in stagione. Angolo di Gomez da destra, tocco di Masiello sul primo palo e chiusura di Ilicic sul palo lontano con Szczesny che non può intervenire. La Juventus reagisce al 36’ con Pjanic che spara in curva, al 37’ Castagne mette dentro per Zapata con la palla che viene contrastata da Barzagli e costringe Szczesny alla parata in tuffo, mentre al 41’ l’Atalanta sfiora pure il 2-0: rilancio di Gollini, Ilicic controlla e smarca Gomez che mette dentro per Zapata leggermente in ritardo.

Nella ripresa il primo momento d’emozione arriva al 61’, quando Barzaglia lascia il campo tra gli applausi di tutto lo stadio. Al 67’ Dybala manda in Curva un bel sinistro e al 71’ è Ilicic a farsi vedere su punizione con un bel sinistro a giro che costringe Szczesny in calcio d’angolo. La partita sembra bloccata e quasi addormentata, il successo atalantino sfuma però per una mezza papera di Gollini, che si fa passare sotto le gambe il pallone toccato in spaccata da Mandzukic da posizione impossibile (1-1). Poco dopo un altro brivido, quando lo stesso estremo della Dea devia in tuffo una conclusione di Bernardeschi che mirava l’angolino. Nei tre minuti di recupero l’Atalanta sfiora il 2-1 con de Roon (91’, assist di Barrow) ma quando al 93’ Rocchi estrae il rosso per Bernardeschi (fallaccio proprio su Barrow) si capisce che ormai la missione è compiuta. Nel giorno più duro, l’Atalanta chiude terza in classifica a pari punti con l’Inter e con un punto di vantaggio sul Milan: l’Europa è certa, adesso prepariamo l’esodo per Reggio Emilia perché bisogna vincere per arrivare terzi. Terzi. Avete capito bene: terzi.

 

Juventus-Atalanta 1-1
Reti: 33’ Ilicic (A), 80’ Mandzukic (J)

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Barzagli (61’ Mandzukic), Bonucci, Alex Sandro (46’ Bernardeschi); Emre Can, Pjanic, Matuidi (85’ Kean); Cuadrado, Dybala, Ronaldo. All. Allegri.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Hateboer, Djimsiti, Masiello; Castagne, de Roon, Freuler, Gosens (61’ Mancini); Gomez (74’ Pasalic); Ilicic (78’ Barrow), Zapata. All. Gasperini.

Arbitro: Rocchi di Firenze (Di Liberatore e Tonolini; Sacchi; Irrati e Marrazzo).

Ammoniti: 14’ Alex Sandro(J), 28’ Hateboer (A), 45’ Cristiano Ronaldo (J), 70’ Matuidi (J).

Espulso: 92’ Bernardeschi (J).

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