Harry Potter più vecchio di 19 anni
Cosa si sa sull’ottavo capitolo

Tra 9 mesi Harry Potter tornerà sulla scena. Non in libreria e neppure al cinema, bensì al Palace Theatre di Londra. Da tempo, infatti, si sapeva che la Rowling stava lavorando, insieme a Jack Thorne, autore di serie tv di successo come Skins e This is England ’88, alla stesura di uno spettacolo (la regia sarà affidata a John Tiffany) con protagonista proprio il maghetto nato dalla sua brillante penna. L’unica cosa nota, fino ad oggi, era il titolo: Harry Potter and the Cursed Child, cioè “Harry Potter e il bambino maledetto”. Ma il 23 ottobre proprio la Rowling, oltre che il sito Pottermore e quello creato appositamente per lo spettacolo, hanno diffuso non solo la data d’uscita (estate 2016), ma soprattutto la sinossi ufficiale dello spettacolo, annunciando che Harry Potter and the Cursed Child sarà, di fatto, l’ottavo capitolo della saga di Harry Potter. Questo il riassunto della trama:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e ora che è diventato un impiegato del Ministero della Magia sommerso di lavoro, un marito e il padre di tre adolescenti, le cose non sono certo più semplici. Harry cerca di tenere a bada un passato che si rifiuta di rimanere tale il suo figlio più giovane, Albus, deve fare i conti con il peso di un’eredità che non ha mai voluto. Mentre passato e presente si fondono minacciosamente, padre e figlio imparano a confrontarsi con la verità: qualche volta l’oscurità si può trovare in luoghi inaspettati

Poche righe, ma abbastanza per capire come lo spettacolo si incentrerà su Albus Severus, uno dei tre figli di Harry, quello che lo ricorda di più, e sul rapporto del piccolo con l’ingombrante figura del padre. L’ipotesi più probabile è che assisteremo a un’emozionante avventura padre-figlio, sui quali aleggerà una misteriosa ombra oscura.

 

More details have been announced about ‘Harry Potter and the Cursed Child’, the new play based on an original new story…

Posted by J.K. Rowling on Venerdì 23 ottobre 2015

 

Harry Potter più vecchio di 19 anni. A che punto ritroveremo il maghetto con gli occhiali più amato al mondo? Lo ritroveremo, stando alla Rowling, proprio dove l’abbiamo lasciato alla fine di Harry Potter e i doni della morte, settimo e ultimo libro dell’acclamata saga. Lo ritroveremo quindi 19 anni più vecchio del suo ultimo giorno a Hogwarts, sposato con Ginny Weasley, mentre saluta il figlio Albus Severus al binario 9 e ¾ del treno in partenza per la scuola di magia. In realtà di Harry Potter padre e Auror (mestiere che ha intrapreso con successo al Ministero della Magia, dove lavorano anche la coppia di amici Ron ed Hermione, sposati tra loro) sappiamo già diverse cose grazie ai racconti che, in questi anni, la Rowling ha condiviso con noi su Pottermore, il sito dedicato agli appassionati della saga. Sappiamo, ad esempio, che s’è procurato un’altra cicatrice sulla guancia destra, oltre a quella leggendaria sulla fronte, stando almeno a quanto raccontato in un articolo da Rita Skeeter, caporedattrice della sezione gossip del Daily Prophet. Sappiamo anche che la notorietà di Harry è ancora elevatissima e che il mondo dei maghi lo conosce come “Il Prescelto”, il giovane mago che ha saputo sconfiggere “Tu-Sai-Chi”, ovvero Voldemort.

 

Harry-Potter-Epilogue

 

Albus Severus Potter. Proprio questa notorietà del padre pare che rappresenti un peso non indifferente per Albus Severus, uno dei tre figli avuti da Harry e Ginny e quello che, per stessa ammissione della Rowling, affascina di più la scrittrice. Sarà forse perché ricorda così tanto proprio Harry: ha gli stessi sguardi e la stessa personalità del padre; è un ragazzo tranquillo e riflessivo, preoccupato di poter finire tra i Serpeverde invece che tra i Grifondoro. Ha i capelli neri arruffati, occhi verdi ed è un grande appassionato di Quidditch. Ma nella sua personalità, per ora solo abbozzata dalla Rowling, si può già intuire il difficile rapporto con il padre, sempre preso dal lavoro al Ministero e, soprattutto, ingombrante in termini di fama. Già nell’epilogo de I doni della morte, infatti, veniva raccontato un aneddoto che dice molto del loro futuro rapporto:

Gli studenti erano appesi ai finestrini. Gli occhi di tutti erano rivolti a Harry.

«Perché ti fissano tutti?» chiese Albus, mentre lui e Rose si guardavano attorno a guardare gli altri studenti.

«Non ti preoccupare» intervenne Ron. «È colpa mia. Sono tremendamente famoso»

È molto probabile dunque che in questo ottavo capitolo della saga Albus stia cercando di trovare la propria strada nel mondo dei maghi, una strada che non sia quella del “figlio del famoso Harry Potter”. Non è così impensabile, infatti, che in quel di Hogwarts ad Albus vengano riservati gli stessi commenti una volta destinati al padre: «Assomigli tanto a tuo papà, ma hai gli occhi di tua madre», commento che Hagrid rivolse ad Harry ne La Pietra Filosofale e che ritorna costantemente in tutti i libri successivi.

Due personalità a confronto. Parallelamente, invece, Harry si troverà innanzi un compito complesso: combattere i fantasmi di un’infanzia difficile e i ricordi di un’adolescenza intensa, ora che lui stesso si trova a dover crescere dei figli. Il lavoro lo porta spesso ad essere lontano da casa per combattere la magia oscura e riuscire a dimenticare l’ingombrante passato e vivere una vita normale non dev’essere facile. Queste due personalità quindi – quella del “nuovo” Harry Potter, maturato ma anche più combattuto, e quella di suo figlio Albus Severus, con una pesantissima eredità sulle spalle – si prenderanno in Harry Potter and the Cursed Child il centro della scena.

 

 

Quel che si sa sullo spettacolo. Dalle 11 del 28 ottobre si potranno comprare i primi biglietti messi in vendita per lo spettacolo solo se si è iscritti al sito HarryPotterthePlay.com, mentre gli altri invece potranno farlo a partire dal 30 ottobre. All’opera prenderanno parte ben 30 attori, ma i loro nomi sono ancora sconosciuti e verranno resi noti solo più avanti. I fan però già sognano di rivedere riunito sul palcoscenico il fantastico trio della saga cinematografica: Daniel Radcliffe nei panni di Harry, Rupert Grint in quelli di Ron ed Emma Watson a interpretare Hermione. Difficile sbilanciarsi ora sulla fattibilità della cosa, anche se al riguardo potrebbe influire un’eventuale opera di convincimento della Rowling, sin dai lavori del primo film molto vicina agli attori. Per ora gli internauti si sono dati appuntamento sui social, al grido di #HarryPotterIsBack:

 

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