Primavera, inatteso ko col Genoa
L’U17 vince e convince col Brescia

Foto in apertura: Okoli e Guth della Primavera contro il Genoa (Atalanta.it)

 

Parte con il botto il weekend del settore giovanile atalantino, con tre vittorie tra sabato e domenica, prima di riservare un finale amaro ieri pomeriggio con la sconfitta della Primavera. Nel posticipo della sedicesima giornata di campionato, la capolista si piega a un grande Genoa incassando un pesante 4-2 al Centro Bortolotti di Zingonia. Una Dea orfana di alcune pedine importanti come Del Prato, Kulusevski e Piccoli per motivi diversi, commette troppi errori facendosi infilare a più riprese. Il centrocampista figlio d’arte non ha preso parte all’incontro per un problema alla schiena mentre lo svedese e il bomber bergamasco perché chiamati a rapporto da Gian Piero Gasperini in prima squadra.

 

 

A causa delle cessioni di Babbi e Nivokazi, approdati rispettivamente alla Spal e al Bologna, il tecnico bergamasco inizia il match con Traore “falso nueve” per mancanza di alternative e fisicamente l’Atalanta non mette mai in difficoltà la retroguardia avversaria. Dopo qualche buono spunto da entrambe le parti, il Genoa beneficia di un calcio di rigore generoso, assegnato dal direttore di gara per un tocco leggerissimo di Okoli sulla schiena di Bianchi. Esperto il centravanti ex Torino a guadagnarsi il tiro dal dischetto, che poi trasforma senza pietà spiazzando Carnesecchi. I padroni di casa non vogliono issare bandiera bianca, ma si fanno trovare impreparati su un contropiede condotto ottimamente da Karic: servizio in profondità perfetto per il taglio di Szabò, che regge l’urto nel duello fisico con Okoli e batte il portiere con un diagonale rasoterra. L’uno-due rossoblù siglato in otto minuti è una mazzata per gli orobici, che però non si arrendono e dopo aver colpito un palo con Traore, riaprono i giochi con un mancino di Colpani dalla distanza deviato in rete da un difensore. Nel recupero, il 3-1 degli ospiti firmato da Rovella con un’azione fotocopia della precedente capitalizzata da Colpani manda le squadre negli spogliatoi.

 

 

Nella ripresa, Brambilla si sbilancia in avanti togliendo Girgi e inserendo una punta di peso come Louka, tornato qualche giorno fa dal prestito al Palermo. Nonostante la buona mole di gioco, l’Atalanta non riesce a sfondare e incassa anche il secondo gol dell’ex Szabò, che non esulta neanche in questa circostanza. A un quarto d’ora dalla fine accorcia le distanze Cambiaghi, ma non basta per evitare la sconfitta. Battuta d’arresto improvvisa per i nerazzurri e aggancio in vetta. Il Torino, con il poker rifilato al Palermo, esulta e raggiunge la capolista. Non è scesa in campo invece la Berretti guidata da Stefano Lorenzi, partita alla volta di Piacenza per affrontare i rossoneri della Pro che però hanno disertato la gara a causa delle delicate vicende societarie in corso. Quasi scontata la sconfitta 3-0 a tavolino dei padroni di casa, con la Dea che allungherà ancora il distacco sulla seconda in classifica portandosi a più undici sull’Albinoleffe, prossima avversaria dei nerazzurri.

 

[Bosi, tecnico dell’Under 17 dell’Atalanta. Foto Atalanta.it]

 

L’Under17 si è aggiudicata domenica pomeriggio il derby con le Rondinelle vincendo 2-3 in trasferta di fronte a una compagine in piena lotta per un posto nei playoff. Bosi conferma i titolari che hanno perso contro l’Inter, cambiando solo il terzino Viviani con Guillaume Renault e la performance è completamente diversa, infatti gli orobici possono affidarsi alla classe di un particolarmente ispirato Vorlicky. Il gioiellino ceco ribalta il match nella ripresa grazie a una doppietta e con la complicità del subentrante Repa fa pendere l’ago della bilancia dalla parte dei bergamaschi. Tre reti che mettono in ginocchio un Brescia molto propositivo che non ci sta a perdere fino al fischio finale. I classe 2002 dell’Atalanta sfruttano la contemporanea sconfitta dell’Inter capolista con la Spal per diminuire lo svantaggio a cinque punti. A riposo le giovani promesse nate nel 2003 e 2004 nei rispettivi campionati, mentre hanno vinto 2-0 sul campo del Brescia le giovanissime di Tirinnocchi con i sigilli di Cattaneo e Galdini. Successo importantissimo perché permette all’U15 di staccare in vetta proprio le biancazzurre. Rinviato al 5 marzo il match dell’U17 femminile contro la Feralpisalò.

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