La nuova proposta dei 5 stelle
Wi-fi gratis per tutti a Seriate

Wi-fi per tutti? Il gruppo consigliare Movimento Cinque Stelle ha presentato una mozione per l’adesione al bando europeo che finanzia il wi-fi gratuito negli spazi pubblici, nel Consiglio comunale di mercoledì 2 maggio. La mozione non è stata però discussa in questa sede, ma rimandata al prossimo Consiglio. Il Comune di Seriate ha comunque tutte le carte in regola per partecipare al bando: purtroppo al momento la copertura wi-fi manca e questa potrebbe essere un’ottima opportunità.

La proposta. «Internet e la rete sono ormai parte integrante della vita di ogni cittadino e avere accesso gratuito alla rete in luoghi pubblici è sinonimo di paese moderno e al passo coi tempo – precisa il consigliere di M5S Alvaro D’Occhio –. Inoltre avere accesso a internet è un vero e proprio diritto di ogni cittadino, in quanto fondamentale al fine di diffondere al meglio la cultura e l’informazione, notizie e servizi che migliorano la qualità della vita». La proposta è stata dunque quella di inoltrare la richiesta di accesso ai fondi stanziati per realizzare o estendere le reti wi-fi pubbliche, grazie al nuovo programma comunitario, approvato dal Parlamento europeo, per la creazione di connessioni internet wi-fi gratuite e senza condizioni discriminatorie.

 

Il parco della biblioteca di Seriate

 

Cos’è WiFi4EU. Il programma WiFi4EU offre infatti ai Comuni buoni per un valore di 15mila euro per installare punti di accesso wi-fi in spazi pubblici tra cui biblioteche, musei, parchi pubblici e piazze. L’iniziativa si inserisce in un discorso ben più ampio: dotare, entro il 2020, ogni paese e città europei di un accesso gratuito a internet senza fili nei principali punti di aggregazione pubblica sul territorio. Per prima cosa, i Comuni potranno registrarsi compilando un semplice modulo di registrazione sul portale dedicato e, da metà maggio, verrà pubblicato il primo invito e i Comuni registrati potranno presentare la domanda. Con il primo lotto mille amministrazioni locali beneficeranno di questo primo finanziamento, sulla base del «primo arrivato primo servito». Nei prossimi due anni, saranno pubblicati altri quattro inviti WiFi4EU. Le reti finanziate mediante WiFi4EU saranno gratuite, senza pubblicità e senza raccolta di dati personali. Il finanziamento riguarderà solo reti che non duplichino offerte esistenti gratuite, pubbliche o private, di qualità analoga nello stesso spazio pubblico.

 

 

E la salute? I fondi saranno utilizzati in maniera geograficamente equilibrata in più di seimila comunità in tutti gli stati membri e sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste. A tutto ciò si aggiunge il fatto che «il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti di Commissione Ue, Oms e Istituto Superiore di Sanità affermano che non ci sono evidenze scientifiche di danni alla salute dei campi elettromagnetici a radiofrequenza generati dai sistemi wi-fi e che i livelli di esposizione sono molto inferiori ai limiti di esposizione raccomandati a livello internazionale e a quelli in vigore in Italia. Il segnale wi-fi viene quindi a far parte di quel normale inquinamento elettromagnetico di fondo che è generato, ad esempio, dai segnali radio e tv» aggiunge il consigliere D’Occhio.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.