La Primavera chiude in bellezza
Finale amaro per Berretti e U16

Foto in copertina: esultanza della Primavera dopo la vittoria con la Juve (foto archivio Atalanta.it)

 

È stato tempo di verdetti l’ultimo fine settimana del mese di maggio, a dire il vero non tutti positivi per il vivaio atalantino. Nel weekend in cui la prima squadra ha riscritto la storia entrando di diritto nell’Olimpo delle migliori formazioni europee, non tutte le annate del settore giovanile nerazzurro hanno potuto esultare. La Primavera ha concluso il campionato in vetta (come ufficiale da sette giorni) e con la vittoria di sabato sul campo dell’Empoli ha aggiunto un altro tassello in vista della semifinale scudetto. La Berretti ha dovuto invece dire addio allo scudetto a causa del successo del Torino ai danni del Sassuolo; stesso discorso per l’Under 16, eliminata nei quarti di finale ad opera della Juventus. Di tutt’altro umore l’Under 15 femminile, che con il pareggio di Brescia è passata alle seconda fase interregionale.

 

[L’esultanza della Primavera dopo la vittoria della scorsa settimana sull’Inter. Foto Atalanta.it]

 

Sabato pomeriggio la formazione Primavera di Massimo Brambilla si è imposta con un netto 4-2 sul campo dell’Empoli, costringendo la compagine toscana a disputare i playout contro il Genoa per la permanenza nella massima categoria. Nell’ultima giornata di campionato la Dea parte male subendo il primo gol al 14′ sugli sviluppi di un calcio di punizione di Ricci deviato in rete da un difensore atalantino. Il vantaggio degli azzurri sveglia gli ospiti, che pareggiano pochi minuti più tardi grazie a Gyabuaa, bravo a recapitare il pallone in fondo al sacco dopo una mischia in area di rigore. Si va all’intervallo con il punteggio in parità, ma nella ripresa Ta Bi e compagni si scatenano. In seguito a qualche occasione avuta dai padroni di casa, il più piccolo dei giocatori in campo, Traore, controlla la palla in area e con un destro velenoso incrocia battendo Saro. Il 2-1 non placa la foga agonistica dei nerazzurri, che confezionano una splendida azione sull’asse Gyabuaa-Ta Bi, con quest’ultimo bravissimo a superare l’estremo difensore nell’uno contro uno. La straripante forza fisica del centrocampista ivoriano piega in due l’Empoli anche in occasione del quarto gol, con un suo tiro dal limite che si insacca nell’angolino basso. Una doppietta che mette il punto esclamativo sul match prima dell’autogol di Zortea, arrivato allo scadere per una sfortunata deviazione. Con il successo di sabato i bergamaschi hanno terminato la regular season al comando con undici punti di vantaggio sull’Inter, altra corazzata sicura di giocare le semifinali. La Roma, il Torino, la Fiorentina e il Chievo si giocheranno gli altri due posti disponibili per la Final Four. Ufficiali anche le retrocessioni nel campionato Primavera 2 di Udinese e Milan.

 

[De Nipoti dell’U16 in azione nella gara di andata contro la Juve. Foto Atalanta.it]

 

Di riposo nell’ultima giornata del girone a tre squadre, la Berretti di Stefano Lorenzi deve salutare la fase finale Under 18. Il Torino, grazie al 4-1 rifilato nel weekend al Sassuolo, si classifica al primo posto e si aggiudica il passaggio alla finalissima contro l’Inter per provare a conquistare il tricolore. Costretta a rimandare i sogni di gloria al prossimo anno anche l’U16 di Marco Zanchi, che domenica pomeriggio a Vinovo non è riuscita ad andare oltre il 2-2 contro la Juventus. La situazione era molto complicata per i classe 2003 dell’Atalanta, reduci dalla manita subita al Centro Bortolotti di Zingonia. Difficile se non impossibile ribaltare il passivo dell’andata. Neanche un giro di lancette dopo il fischio d’inizio l’U16 nerazzurra passa in svantaggio, letale l’eroe bianconero di giornata Giorgi. Il numero 11 torinese rincara la dose anche a metà del primo tempo con una zampata decisiva a pochi passi dalla porta avversaria. L’uno-due dei ragazzi di Paolo Beruatto non scompone i bergamaschi, capaci di rimettere il punteggio in parità con Rosa e De Nipoti. Il bomber ex Roma controlla la sfera e con una conclusione precisa batte Senko, mentre De Nipoti calcia sotto l’incrocio un tiro dagli undici metri assegnato per un fallo di mano della difesa piemontese. Il ritorno dei quarti di finale sancisce l’eliminazione della Dea in favore della Juventus, formazione che lo scorso anno è stata vice Campione d’Italia.

Domenica di festa per le ragazze dell’U15 che pareggiando 2-2 nel derby con il Brescia grazie ai sigilli di Zanini e Gaia Bianchi guadagnano il passaggio alle seconda fase in programma l’8 e il 9 giugno a Verona.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.