La Primavera saluta la Val Seriana
e si lancia verso la nuova stagione

Domenica 4 agosto si è conclusa la preparazione in Val Seriana della formazione Primavera allenata da Massimo Brambilla. L’Under 19 atalantina ha usufruito delle strutture messe a disposizione dal comune di Clusone per la prima squadra e si è allenata al ritmo di due sedute giornaliere sul campo del centro sportivo utilizzato nelle scorse settimane da Gomez e compagni. Sabato 3 e domenica 4, i ragazzi bergamaschi hanno disputato due amichevoli, rispettivamente contro Breno e Telgate, per chiudere il cerchio e testare il lavoro svolto nei primi quindici giorni di raduno. Le risposte offerte dai gioiellini nerazzurri sono state soddisfacenti, nonostante la nota negativa dell’infortunio subito dal centrale difensivo Heidenreich, costretto a uscire anzitempo dal rettangolo verde. Le due vittorie ottenute sono importanti per il morale, anche se nelle prime sgambate della stagione il risultato conta relativamente.

 

[Atalanta-Breno foto atalanta.it]

Nel match di sabato pomeriggio le giovani promesse orobiche sono passate in svantaggio poco prima della mezzora. Al gol di Merkaj ha risposto Traore, freddo e cinico davanti al portiere avversario. Nella ripresa gli ospiti hanno trovato la forza per raddoppiare con un bellissimo tiro dalla distanza, prima di farsi raggiungere e superare definitivamente nel finale. Il nuovo acquisto atalantino Italeng ha sfruttato alla perfezione il cross pennellato di Bergonzi per siglare la prima rete con la nuova maglia. Ci ha pensato invece l’esperto centrocampista Da Riva a segnare il gol vittoria grazie a un inserimento personale da applausi. Nella seconda gara amichevole, giocata ieri pomeriggio, la truppa guidata da uno staff tecnico da far invidia a tutta Italia, composto da Brambilla, Bellini e Zanchi, ha superato 2-1 il Telgate. Prima della sfida, il sindaco di Clusone Paolo Olini ha consegnato al presidente Percassi un attestato di Benemerenza per la vittoria dello Scudetto Primavera. L’allenatore di Vimercate ha fatto ruotare i suoi uomini dando spazio anche a chi non era sceso in campo il giorno precedente. L’Atalanta è partita a rilento lasciando l’iniziativa nelle prime battute agli ospiti. A metà della prima frazione l’episodio che ha sbloccato l’incontro: sugli sviluppi di un cross, Italeng viene spinto in area di rigore e l’arbitro concede il tiro dal dischetto, trasformato con un tiro a mezz’altezza da Cambiaghi. La reazione degli avversari ha portato al pareggio prima dell’intervallo. Nel secondo tempo Cortinovis ha prima colpito la traversa alta e poi con un pregevole scavetto ha regalato il successo ai suoi compagni.

 

[Brambilla, tecnico della Primavera, nell’amichevole contro il Clusone. Foto atalanta.it]

 

Il ritiro di Clusone ha dato diverse indicazioni che, per il momento ,vanno prese con le pinze, visto che il tecnico non ha ancora a disposizione tutta la rosa. Okoli e Colley infatti hanno seguito la prima squadra in tour in Inghilterra e potrebbero tornare da Brambilla tra qualche giorno. La disposizione tattica che verrà utilizzata anche in questa stagione sarà pressappoco simile a quella dello scorso anno: quattro difensori, due esterni offensivi e un terminale avanzato. L’unico dubbio riguarda l’impiego di due mediani davanti alla difesa oppure tre centrocampisti con l’arretramento del trequartista sulla linea di centrocampo. Tra i più in forma in queste due settimane di allenamenti Traore, Cortinovis, Cambiaghi e Italeng, però è ancora presto per dare dei giudizi. Sicuramente a Traore, Da Riva e Cambiaghi ha giovato il fatto di essere stati convocati da Gasperini per la preparazione e a livello di ritmi sembrano andare più veloci degli altri. L’obiettivo di queste prime uscite è stato quello di mixare i classe 2001 con i ’02 e i fuoriquota, cercando di trovare la quadratura giusta. Servirà tanto lavoro prima di vedere il gioco fluido e propositivo della passata stagione. Non bisogna avere fretta perché il tempo darà le risposte, ma la sensazione è che questa formazione abbia i numeri e le qualità per bissare la cavalcata stratosferica del campionato 2018-2019. Con un’attenzione particolare a fare bella figura oltre i confini nazionali in Youth League.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.