I lavori per ampliare la Dalmine-Villa
e il gran rumore che fanno a Mozzo

I lavori per l’ampliamento della Dalmine-Villa proseguono, sul territorio di Mozzo, su tre fronti principali: il nuovo percorso del torrente Riolo, i pannelli fonoassorbenti e l’ampliamento del ponte sulla Briantea. Dopo il primo tratto realizzato con condotte sotto la via del Commercio per collegarsi al tracciato originario a valle, è stato ultimato anche il nuovo tratto dell’alveo del torrente Riolo, a cielo aperto sul terreno parallelo alla Dalmine-Villa nei pressi della casa abbattuta recentemente, e anche quello verso il pascolo dei Tedeschi. Un diaframma di terra separa i due tratti, che con l’inizio dei lavori della trincea sotto il rondò verrà sicuramente eliminato, aprendo di fatto il nuovo corso del torrente.

 

 

«Il nostro contributo come amministratori comunali – ricorda il sindaco Paolo Pelliccioli – ha permesso di far prevedere lo spostamento del sifone che riceve le acque del torrente Riolo e raccoglie tutto il flusso dalle colline di Bergamo e della piana di Valbrembo. Avrebbe dovuto passare sotto la trincea, ma così avrebbe potuto causare allagamenti a tutta la parte alta del paese in caso di precipitazioni torrenziali, assai frequenti negli ultimi anni. Il progetto in corso d’opera e quasi ultimato prevede un posizionamento del percorso del torrente più a valle, passando sotto la strada prima che scenda nella trincea».

Altro tema sono il lavori per l’installazione dei pannelli fonoassorbenti paralleli alla via Vivaldi, previsti già dal progetto originario, per attutire il rumore generato dalla Dalmine-Villa, vista la vicinanza alle case che i lavori di ampliamento comportano. Non c’è traccia nel progetto invece di una pannellatura fonoassorbente sul lato opposto, che interessa il quartiere della Dorotina. «Abbiamo inviato alla Provincia una richiesta circostanziata affinché venga prevista l’installazione di pannelli fonoassorbenti o dossi in terra anche sul lato opposto, a quello parallelo a via Vivaldi e che interessa le vie Fratelli Bonacina e D’Annunzio – ci spiega il sindaco -. Accompagnano la richiesta rilevazioni del rumore effettuate nelle vie interessate, a supporto della documentazione. Stiamo facendo pressioni perché in corso d’opera vengano aggiunte queste opere indispensabili per la salute dei nostri concittadini, dei quali già nel corso del 2017 avevamo raccolto le preoccupazioni». Nelle scorse settimane si è sviluppato sui social un tam-tam insistente dei residenti della Dorotina in merito; i cittadini sostengono la necessità di attutire i rumori della Dalmine-Villa dopo l’ampliamento.

Ultimo aggiornamento, ma non per importanza, riguarda l’ultimazione dei lavori per l’ampliamento del ponte sulla Briantea, quasi ultimati. «La nostra idea era stata ragionata rispetto al progetto originario che non risolveva l’imbuto a sud della Briantea – prosegue il sindaco -; abbiamo insistito affinché l’ampliamento arrivasse al ponte e non si fermasse a Curno. Grazie a questa soluzione, in corso di ultimazione, il traffico proveniente da Dalmine potrà essere diviso, tra quello che poi scende verso Lecco e un’altra corsia dedicata a chi prosegue verso la valle Brembana, evitando le lunghe code che oggi si notano a partire da Curno. Mentre per le auto che provengono dalla valle, appena superato il ponte troveranno un flusso scorrevole e ordinato senza l’intasamento del traffico di oggi. Questa prospettiva, grazie anche alla nostra presenza assidua ai tavoli di lavoro, è diventata realtà».

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