Queste luminarie non convincono
È polemica sul Natale in città

Foto di copertina di Eleonora Vavassori.

 

Nel numero del 4 novembre di BergamoPost vi avevamo raccontato alcune anticipazioni sulle luminarie che i commercianti bergamaschi del Centro e di Città Alta avrebbero installato in vista del Natale. L’illuminazione sarebbe stata «sobria, ma di valore artistico». Ora che per le strade cittadine l’installazione delle luminarie è quasi completata, si può dare un primo giudizio. E, a quanto pare, non è dei più lusinghieri. Nei giorni scorsi, infatti, sono diverse le critiche piovute sull’allestimento. E i primi a lamentarsi, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, sono proprio i commercianti, che nel gruppo WhatsApp che unisce oltre 200 di loro avrebbero definito le luminarie «deludentissime» o addirittura «orribili». «L’idea era buona, ma le luci dovevano essere molte di più e vicinissime le une alle altre, come promesso!» ha scritto qualcuno. Fino ad arrivare al più secco dei commenti: «Col cavolo che l’anno prossimo do i soldi, se la paghi il Comune, l’illuminazione».

 

Una foto pubblicata da Flavia Pansa (@mexcal_flay) in data:

 

Quanto sono costate. In realtà Palazzo Frizzoni i soldi li ha tirati fuori. 30mila euro per la precisione, a cui se ne sono aggiunti altrettanti grazie a un bando regionale e a degli sponsor. E poi, naturalmente, c’è stata la partecipazione dei singoli esercenti, che potevo scegliere se dare 100 o 300 euro. Fatti due conti, il Corriere evidenzia dunque come si sarebbero spesi circa 100mila euro per illuminare più o meno 8 chilometri di strade della città. Certo, al completamento della scenografia mancano ancora alcuni tocchi, come le due installazioni interattive di Piazza Vecchia e di Piazza Matteotti, dove soltanto degli abbracci (veri) permetteranno l’accensione delle luci, ma il più è fatto. E il risultato proprio non convince.

 

Una foto pubblicata da Francesca (@cicoschicca) in data:

 

La polemica anche politica. La polemica è diventata anche politica. L’Eco riporta il giudizio di Stefano Benigni, Forza Italia: «Qualcuno vuole portarci via il Natale». Gli fa eco Alberto Ribolla della Lega: «Le luminarie sono brutte e fredde». Parole dure, che infastidiscono il Distretto urbano del commercio (Duc), regista dell’intera iniziativa: «Dispiace sentire queste cose, serve più rispetto», commenta Roberto Ghidorri, presidente del Duc. Filippo Caselli della Confesercenti spiega che si è fatta una scelta di «minimalismo estetico» sulla scia delle linee guida offerte dal direttore artistico Enzo Catellani. Ma poco cambia: la differenza tra le immagini mostrate nei rendering e l’effetto concreto della scenografia è enorme. E ha deluso le aspettative dei commercianti, ma anche e soprattutto della cittadinanza. Ma facevano così schifo le grandi sfere luminose degli anni passati?

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