Il candidato siciliano che ha copiato
il programma al sindaco di Capriate

Se provate a utilizzare Google Maps per vedere come riuscire ad arrivare da Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo, a Cammarata, in provincia di Agrigento, vi accorgerete che la distanza da coprire è di 1532 km ed il tempo di percorrenza, tra auto e traghetto, spazia dalle 15 ore e 51 minuti alle 16 ore e 6 minuti, traffico permettendo. Due piccoli paesi completamente diversi, agli antipodi tra loro: uno situato nella bergamasca, l’altro nella regione siciliana. Ma, come ci insegna da sempre la fisica classica, gli opposti si attraggono e questa volta il nesso tra le due città è curioso e per certi versi sorprendente, ed è emerso da un articolo de Il Fatto Quotidiano di quest’oggi.

La vicenda. Il prossimo 31 maggio nel comune siculo si terranno le elezioni amministrative per la nomina del nuovo sindaco. I candidati sono due: da una parte la lista “La Svolta Buona” di Vincenzo Carità, mentre dall’altra “Le Ali per Cammarata” che propone Vincenzo Giambrone. Quest’ultimo ha già ricoperto la carica di sindaco in due precedenti legislature a cavallo degli anni Ottanta e Novanta, oltre ad essere stato deputato regionale per Forza Italia dal 2001 al 2006. Tutto regolare, sembrerebbe, se non fosse per un commento postato su Facebook da un attento osservatore. A pochi giorni dalla tornata elettorale infatti il professor Contardo Alongi si è accorto che molti punti del programma elettorale proposto da Giambrone sono assolutamente identici a quelli usati da un altro candidato sindaco: la dott.ssa Valeria Radaelli, dal 2013 sindaco di Capriate San Gervasio («La Lista “Le Ali per Cammarata” ha un programma copiato all’80%», ha postato il professore).

I temi. La famiglia, l’assistenza ai disabili, lo sviluppo della solidarietà e dell’associazionismo assieme alla tutela dei giovani e degli anziani sono solo alcuni dei punti chiave del programma dell’aspirante sindaco di Cammarata che riprendono, e a volte addirittura copiano pari pari, quello della Radaelli. Non solo, sembrerebbe che la parte dedicata alla salute sia stata “ripresa” dal programma elettorale del 2009 di uno dei candidati sindaco al comune di Sasso Marconi, in provincia di Bologna. Sempre con un post sul famoso social network il professor Alongi ha commentato ironicamente la vicenda: «Neanche 15 pagine di programma riescono a scrivere. Il mio voto a Giambrone è 2, motivo: copiato!».

Le reazioni. Ovviamente in tutta questa vicenda Valeria Radaelli, vittoriosa nel 2013 con la lista “Una Sola Comunità”, se ne esce con un sorriso e continua il suo mandato fino almeno al 2018. Nel frattempo però a Cammarata è scoppiato il polverone: Giambrone ha risposto alle accuse, difendendo il suo staff e sottolineando come il programma abbia un impianto generale molto simile a quello di altri comuni, in quanto «come succede per tutti i programma e progetti del mondo si prende spunto da simili», mentre si districa in maniera propria per quanto riguarda i punti relativi al territorio.

La controaccusa. Ma c’è di più, perché il candidato sindaco ha pure accusato lo sfidante Carità di plagio da altri programmi elettorali («Loro, per esempio, hanno interamente copiato una parte importantissima che è quella riferita ai giovani, dall’Anci Umbria e da altri siti online»). Secca e immediata la risposta dell’avversario, che ha voluto evidenziare come «il nostro programma è stato elaborato da giovani, che sono al centro della nostra azione amministrativa se verremo eletti, durante diverse riunioni tenute appositamente. Noi siamo stati a febbraio al convegno nazionale Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), dove eravamo proprio per prendere idee. Abbiamo preso spunto perché eravamo presenti, mentre loro non c’erano. A noi questa  polemica non interessa». Insomma i 7.956 abitanti di Capriate San Gervasio possono stare tranquilli, mentre i 6.330 di Cammarate dovrebbero seguire l’evolversi della vicenda. Ecco, almeno sul numero degli abitanti i due Comuni leggermente si avvicinano.