Piatek ribalta una bella Atalanta (1-3)

SECONDO TEMPO

94′ – I tifosi applaudono l’Atalanta, ormai sconfitta per 3-1 dal Milan. Orgoglio nerazzurro.

88′ – Ammonito Rodriguez per fallo su Ilicic.

86′ – Fuori Paqueta dentro Laxalt

80′ – Occasione per Kulusevski, girata centrale, Donnarumma para senza problemi.

77′ – Barrow sostituisce Zapata.

76′ – Castillejo sostituisce Suso.

71′ – Ilicic sfiora il gol con un sinistro potente. L’Atalanta torna in attacco.

69′ – Fuori Piatek dentro Cutrone.

63′ – Gosens sostituisce Hateboer.

61′ – GOL DEL MILAN. Ancora Piatek. Incornata pazzesca su corner di Calhanoglu, doppietta per il polacco.

58′ – Esce Gomez sostituito da Kulusevski.

56′ – GOL DEL MILAN. Siluro da fuori di destro di Calhanoglu in buca d’angolo. Il tiro generato da una corta respinta di Hateboer.

48′ – Cross insidioso di Zapata dal fondo, la palla attraversa tutto lo specchio della porta ma non c’è nessuno in mezzo a raccogliere…

 

PRIMO TEMPO

46′ – GOL DEL MILAN. Incredibile girata di Piatek su assist di Rodriguez, il Milan pareggia a pochi secondi dalla fine del primo tempo.

36′ – Ci prova anche Gomez dopo un’altra azione bellissima di Ilicic, palla di poco a lato.

33′ – GOL DI FREULER dopo un’azione formidabile di Ilicic che ha seminato il panico nell’area del Milan. Piattone dello svizzero e Donnarumma non riesce a trattenere la palla.

26′ – Fallo su Castagne: giallo per Suso.

19′ – Altro corner di Gomez e ancora un colpo di testa di Djimsiti fuori di poco.

17′ – Ammonito De Roon per fallo su Paqueta. L’olandese salterà la prossima partita.

13′ – Cross di Suso e Kessie in tuffo di testa sfiora il gol. Occasione d’oro per il Milan. L’Atalanta fa la partita ma il Milan è più pericoloso.

11′ – Kessie sfonda sulla destra e tira un siluro. La palla finisce alta sulla traversa.

4′ – Atalanta partita all’arrembaggio. Su corner di Gomez colpo di testa di Djimsiti di poco alto.

 

Luci allo stadio, c’è in campo la Champions. Partita dal sapore speciale questa sera a Bergamo: sul terreno dell’Atleti Azzurri d’Italia si affrontano Atalanta e Milan (fischio d’inizio ore 20.30, diretta Dazn) e la sensazione che possa essere una “notte magica” è nell’aria ormai da alcuni giorni. Sono attesi oltre ventimila spettatori sugli spalti, la cornice sarà dunque quella delle grandi occasioni e l’obiettivo dei tifosi bergamaschi è chiaro: tutti insieme, continuiamo a sognare.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

ATALANTA (3412) – Berisha; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata. All.: Gasperini

A disposizione: Gollini, Rossi, Masiello, Reca, Gosens, Pessina, Mancini, Ibanez, Kulusevski, Pasalic, Barrow.


MILAN (433) – Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Bakayoko, Paqueta; Suso, Piatek, Calhanoglu. All.: Gattuso

A disposizione: Plizzari, Donnarumma A, Josè Mauri, Castillejo, Borini, Conti, Bertolacci, Montolivo, Abate, Biglia, Cutrone, Laxalt.

 

 

La classifica: ingorgo europeo. La classifica di serie A è ingolfata nelle zone che valgono un pass per l’Europa. L’Inter è terza con 43 punti, il Milan insegue a 39 e poi ci sono Atalanta, Roma e Lazio a quota 38. Cinque squadre per due posti in Champions League (terza e quarta piazza) e due posti in Europa League (quinto e sesto posto) con l’eventuale settimo piazzamento che vale i preliminari solo se a vincere la Coppa Italia sarà una squadra già qualificata per le coppe.

Con questo scenario, tutto è decisamente possibile. La squadra di Spalletti sembra leggermente avvantaggiata, ma considerando il putiferio nello spogliatoio (Icardi è appena stato esautorato, la fascia di capitano è passata ad Handanovic) la qualificazione alla Coppa più prestigiosa è alla portata delle altre quattro compagini in corsa, che viaggiano spedite quasi a braccetto. Fra queste, la Dea ha ampiamente dimostrato di poterci stare, è in piena corsa e ha dalla sua condizione atletica ed entusiasmo.

 

 

Le scelte di Gasperini. Durante la conferenza stampa della vigilia, il tecnico degli orobici non si è sbottonato sulla formazione, ma una novità era attesa. In difesa, al posto di Mancini, avrebbe potuto esserci Andrea Masiello. Dopo un periodo difficile sul piano delle scelte tecniche (il difensore non gioca da prima di Natale) poteva avere una bella possibilità di rilanciarsi. Masiello è sempre stato un punto fermo nella Dea del Gasp, la presenza di Suso richiede massima attenzione nel ruolo ed è probabilmente per questo che Gasperini in un primo tempo aveva pensato di mandare in campo quello che da sempre considera un titolare. Poi però il mister ha deciso di confermare dall’inizio l’albanese Djimsiti.

Per il resto, la formazione è la stessa che ha battuto in rimonta la Spal: davanti a Berisha giocheranno Toloi e Palomino, mentre in mezzo al campo toccherà ad Hateboer e Castagne sulle corsie esterne con de Roon e Freuler a battagliare in mezzo. Davanti, per provare a scardinare la difesa del Milan che negli ultimi undici turni ha chiuso sei volte con la porta inviolata, spazio ancora al tridente Gomez–Ilicic– Zapata e per il bomber colombiano ci sarà l’occasione di stabilire il record assoluto di reti in serie A da parte di uno straniero per l’Atalanta: oggi è a quota sedici come in passato Denis e Gomez.

 

 

Gasp, Gattuso e l’entusiasmo della piazza. «Gattuso ha il grande merito di aver fatto diventare squadra il Milan. Sono quarti, sarà una gara tosta come quelle contro altre big come Juventus e Napoli, ma proveremo a fare il massimo: sarà una gara importante ma non decisiva». Il tecnico della Dea, cento panchina in serie A con l’Atalanta questa sera, ha usato parole di rispetto e ammirazione per il suo collega che siede sulla panchina del Milan. Gasperini è consapevole che l’appuntamento sarà complicato, ma conosce benissimo la sua squadra e nutre grande fiducia.

Dall’altra parte Gattuso ha dichiarato che sarà una partita complicata («Dobbiamo andare a Bergamo con l’elmetto, servirà una grande prestazione nelle due fasi. L’Atalanta gioca un calcio unico, ti aggrediscono ovunque» le sue parole) e anche l’entusiasmo dello stadio sarà un fattore determinante. I posti sono completamente esauriti, nelle ultime ore anche gli ultimi biglietti di Pitch View sono andati a ruba e ora non resta altro che attendere il fischio d’inizio. Bergamo e l’Atalanta sognano un’altra notte magica.

Lascia un commento

Devi loggarti per pubblicare un commento.