Mille occasioni e alla fine Zapata e Pasalic in gol

SECONDO TEMPO

93′ – Gol di Pasalic su assist di Zapata. L’Atalanta passa ai quarti e giocherà contro la Juve a Bergamo.

87′ – Gol di Zapata!!! Finalmente!

86′ – Ottima azione di Joao Pedro che fa sedere Castagne, ma il tiro è sbilenco.

85′ – Altra azione da gol per l’Atalanta, la palla sbatte su Ilicic ma finisce alta.

82′ – Azione travolgente di Ilicic che si beve mezza difesa e tira. Palla di pochissimo a lato.

80′ – Ammonito Djimsiti.

77′ – Paolo di Ilicic dopo un fraseggio in area con Gomez. Atalanta sfortunatissima. Sul prosieguo dell’azione Hateboer sbaglia un gol facile. Ilicic e Gomez stanno dando spettacolo.

74′ – Ammonito Toloi.

72′ – Freuler appoggia a Zapata solo davanti al portiere, tiro a botta sicura ma Cragno compie l’ennesimo miracolo. Grave errore dell’attaccante nerazzurro.

69′ – Cragno ancora protagonista in tuffo su una bordata di Ilicic.

66′ – Esce Pavoletti ed entra Farìas.

61′ – Ancora un’uscita in extremis di Cragno, Zapata cade in area e chiede il rigore ma l’arbitro non chiede l’intervento del Var.

59′ – Ilicic lancia Zapata a rete, siluro dell’attaccante solo davanti al portiere ma Cragno di piede riesce a intercettare.

58′ – Punizione di Gomez sulla testa di Zapata ma il colpo di testa finisce sul fondo.

57′ – Ammonito Faragò per fallo su Gomez lanciato a rete.

53′ – Lancio al millimetro di Srna per Pavoletti, ottimo aggancio ma il tiro finisce sul fondo.

51′ – Azione insistita di Ilicic, sinistro al veleno e palla deviata in calcio d’angolo.

 

PRIMO TEMPO

47′ – Giallo per Freuler. Cagliari aggressivo nel finale.

46′ – Ancora Palomino salva la porta con un intervento in acrobazia su pallonetto di Padoin. Il difensore argentino ha evitato due gol praticamente fatti.

39′ – Bella azione Gomez-Ilicic e Toloi è lanciato a rete: il difensore spara alto da ottima posizione.

29′ – Grande pressing delle due squadre con continui ribaltamenti di fronte. Joao Pedro chiede un rigore inesistente.

27′ – Risposta a viso aperto del Cagliari con Palomino che toglie di testa la palla dalla porta a portiere battuto.

24′ – Altra palla gol per la Dea su calcio d’angolo, Ilicic anticipato di un soffio a un passo dalla porta. L’Atalanta sta mettendo alle corde il Cagliari.

21′ – Ammonito Cigarini per fallo su Zapata.

20′ – Grande azione di Ilicic, tiro incrociato e la palla sfiora il palo. Occasione gol per l’Atalanta.

9′ – Cagliari in gol ma Pavoletti è in netto fuorigioco.

3′ – Atalanta pericolosa: Ilicic appoggia per Freuler che fa partire un destro potente, ma alto sopra la traversa.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

Cagliari: Cragno, Srna, Ceppitelli, Romagna, Padoin, Faragò, Cigarini, Ionita, Barella, Joao Pedro, Pavoletti

Atalanta: Gollini, Toloi, Djimsiti, Palomino, Hateboer, Freuler, Pessina, Castagne, Papu Gomez, Iličić, Zapata

Prima gli ottavi, poi la Juventus. Arrivare fino in fondo vorrebbe dire con ogni probabilità accedere all’Europa League senza passare per il campionato.

 

PREPARTITA

Nonostante la maggior parte dei tifosi sia concentrata sul calciomercato (come se punti e trofei si vincano al momento della firma di un contratto), oggi l’Atalanta torna in campo. I nerazzurri esordiscono in Coppa Italia, quel torneo tanto bistrattato che rimane pur sempre l’unico conquistato dalla Dea in centoundici anni di storia e che anche solo per questo motivo merita grande rispetto. Qualche decina di irriducibili sostenitori orobici sarà presente alla Sardegna Arena, gli altri dovranno accontentarsi della diretta Rai con fischio d’inizio alle 17.30.

 

 

Qualche assenza ma tridente in campo. La squadra è partita domenica alle 17.45 da Orio con un volo charter verso Cagliari, il gruppo presenta qualche defezione e le scelte per Gasperini sono praticamente obbligate. Sono rimasti a Bergamo lo squalificato Masiello e gli infortunati De Roon, Berisha e Gosens, sommando le assenze dell’ormai ex Rigoni, di Adnan e di Bettella (passato in prestito al Pescara) la truppa orobica è stata completata da cinque Primavera: il portiere Carnesecchi, i difensori Okoli e Del Prato e i centrocampisti Colpani e Kulusevski.

Dal primo minuto scenderanno in campo quindi Gollini tra i pali, Toloi, Palomino e uno tra Mancini (ha un fastidio al ginocchio) e Djimsiti in difesa, mentre in mezzo al campo ci saranno Hateboer e Castagne esterni con Pasalic confermato vicino a Freuler. L’attacco delle meraviglie composto da Gomez, Ilicic e Zapata giocherà dall’inizio con Barrow pronto a dare una mano e il giovane Tumminello unica altra freccia a disposizione del Gasp prima di attingere dai ragazzi.

 

 

Regalarsi la Juve non sarà facile. La gara della Sardegna Arena non sarà affatto semplice, il Cagliari è una squadra tignosa e le formazioni di Maran sono sempre difficili da affrontare. In campo ci saranno Barella, Joao Pedro e Pavoletti più il nuovo acquisto Birsa. Come un po’ tutte le formazioni di Serie A di questo turno, anche Atalanta e Cagliari scelgono di giocarsela con i migliori e da questo punto di vista lo spettacolo sembra garantito.

Chi supererà il turno giocherà contro la Juventus a fine gennaio ma solo l’Atalanta è sicura di giocare a Bergamo grazie al sorteggio tra le teste di serie. Nella gara di campionato disputata a Bergamo nel girone di andata hanno vinto i sardi per 1-0 con rete di Barella su punizione deviata alle spalle di Berisha da una spizzata di Toloi, ma quel giorno la partita venne pesantemente condizionata dall’enorme delusione di Copenaghen: questo pomeriggio sarà necessario dare un segnale proprio dal punto di vista mentale per dimostrare ancora di più quanto l’Atalanta sia diventata grande.

 

 

Gasp alla Rai: gara difficile. Diversamente dalle gare di campionato, il tecnico della Dea Gasperini ha parlato alla vigilia solo con la Rai e i concetti espressi sono stati semplici e diretti. «Mi aspetto una partita difficile perché ritengo il Cagliari un’ottima squadra anche se un po’ attardata in classifica rispetto alle sue potenzialità e rispetto anche a quello che abbiamo visto qui all’andata. Però per noi è chiaro che è una partita secca, giocata in trasferta, dove andiamo con l’intenzione e la fiducia di poter passare il turno».

Dati alla mano, la Dea è la migliore in zona gol, ma la sosta è sempre un’incognita. «La pausa toglie sempre un po’ a tutti qualche cosa perché il ritmo del campionato è diverso. Quando ti fermi una o due settimane lo senti. Ma vale per tutte le squadre. Quindi varrà anche per il Cagliari. Il nostro primato in zona gol? Non era prevedibile che nel girone di andata l’Atalanta facesse più gol addirittura di Juventus e Napoli che sono le regine di questo campionato. Vuol dire che abbiamo fatto sicuramente bene anche se abbiamo concentrato tutti questi gol dopo le prime cinque, sei giornate nelle quali invece facevamo fatica a realizzare».

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