A Ponte c’è l’incubo del rosso
In diciotto mesi, 4.300 multe

Il rosso stop di via Manzoni non perdona. Sono 4.300 le multe comminate dalla polizia locale da quando l’impianto sulla strada provinciale Briantea, all’altezza del crocevia Zecchetti, è entrato in funzione, ad aprile 2017. In pratica nel giro di un anno e mezzo gli agenti hanno mantenuto una media di 238 sanzioni al mese, circa 8 al giorno. Così, il famigerato photored è diventato lo spauracchio di tutti gli automobilisti.

A distanza di mesi dalla sua installazione, questa telecamera montata in prossimità del semaforo, pronta a scattare una fotografia appena l’automobile supera l’incrocio con la luce rossa, continua a far discutere. A confermarlo è l’ex sindaco di Ponte San Pietro, Valerio Achille Baraldi, che in questo periodo ha personalmente raccolto le lamentele di diversi residenti: «I cittadini di Ponte, così come altri, si sono spesso lamentati per aver preso la multa passando con il giallo per pochi secondi o per aver messo le due ruote anteriori davanti alla striscia bianca – dice –. Tutto lecito, ma sembra fatto apposta per prendere soldi dalle tasche dei cittadini e degli automobilisti in genere. In paese in molti hanno preso più di una multa perché non conoscevano i tempi del passaggio con il giallo. Anche in Consiglio comunale tempo fa ho chiesto e dibattuto a proposito dei cartelli, delle distanze e dei tempi. Volevo sapere dall’Amministrazione se tutto questo fosse regolare e fare anche capire che non si può colpire il cittadino in una forma così rigida. Mi hanno risposto con i numeri delle multe; mi hanno anche spiegato che chi ha fatto tutti i lavori aveva la certificazione. A questa amministrazione, secondo me, interessa fare cassa e le multe portano soldi». Baraldi riporta poi la testimonianza di un cittadino secondo cui «i vigili sarebbero più impegnati a monitorare i video del rosso stop che a pattugliare il territorio».

L’incrocio in questione è uno dei più trafficati della Briantea: il semaforo regola la viabilità su via Manzoni, andata e ritorno da Lecco e Bergamo. Qui la provinciale si interseca…

 

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