Che Primavera! Vince ed è prima
Quanta amarezza per la Berretti

Foto in copertina: l’esultanza della Primavera dopo la vittoria sull’Inter. Foto Atalanta.it

 

Gioie e dolori nel weekend appena trascorso per il settore giovanile dell’Atalanta. Il bilancio ottenuto dalle formazioni nerazzurre impegnate nei rispettivi campionati è di una vittoria, un pareggio e una sconfitta, mentre esultano sia l’Under 11 vincitrice del Memorial Ceschi, che l’U15 femminile, che si è aggiudicata la prima edizione del Torneo Città di Abano Terme.

 

 

Il risultato più entusiasmante è sicuramente quello della Primavera, infatti la formazione allenata da Massimo Brambilla ha conquistato l’ennesimo preziosissimo successo di una stagione da urlo. Con una grande rimonta, i ragazzi bergamaschi hanno sconfitto l’Inter 2-1 e a una giornata dal termine hanno vinto il campionato, accumulando addirittura otto punti di vantaggio sui meneghini. Straordinario il cammino nella regular season dell’U19 orobica, capace di segnare 73 gol e subirne 35 in 29 giornate, collezionando 64 punti. In venti occasioni i gioiellini nerazzurri hanno portato a casa i tre punti, quattro volte hanno pareggiato e cinque volte sono stati costretti a capitolare. Un rendimento che testimonia la qualità della rosa a disposizione del tecnico Brambilla, una corazzata che gioca un calcio propositivo e votato all’attacco, un gruppo che anche nei momenti di difficoltà è riuscito a trovare le risorse per superarsi e migliorarsi. La partita di domenica contro la truppa di Madonna è stata solo l’ultima prestazione da applausi di un’annata finora magica, che potrebbe diventare indimenticabile nelle fasi finali. In avvio è la Dea a rendersi pericolosa con Kulusevski, ma il portiere Dekic è miracoloso in tuffo a respingere il tiro. Il pressing atalantino prosegue, anche se sono gli ospiti a sbloccare il parziale con un filtrante preciso di Salcedo a premiare l’inserimento di Schirò, che sigla l’1-0. Dopo la rete, i giocatori della Beneamata subiscono la reazione orobica: i bergamaschi sfiorano il pareggio più volte trovando ancora sulla propria strada il numero 1 milanese. Quasi allo scadere, i padroni di casa riescono a riportare il risultato in parità: Kulusevski tenta il tiro dalla distanza e il pallone deviato da un difensore arriva sui piedi di Piccoli, il quale trafigge il portiere con un bolide sotto la traversa. Nella ripresa la Dea cerca in tutti i modi di vincere. Si salva l’Inter fino al 37′, quando una serpentina in area del solito Kulusevski mette in ginocchio la difesa interista e Traore sul secondo palo, a porta vuota, può appoggiare in rete. Il secondo gol sigilla il successo atalantino e permette ai bergamaschi di preparare le fasi a eliminazione diretta con maggiore tranquillità.

 

[De Nipoti della Berretti in azione contro la Juve. Foto Atalanta.it]

 

Non può dirsi altrettanto soddisfatta la formazione Berretti, che sabato pomeriggio vede sfumare in extremis la qualificazione alla finale scudetto. Gli uomini di Stefano Lorenzi pareggiano 2-2 sul campo del Sassuolo, facendosi raggiungere a cinque minuti dal fischio finale. Nella sfida contro i neroverdi succede tutto nella ripresa: prima passano in vantaggio gli emiliani con Chiemerie, poi Cortinovis pareggia i conti dal dischetto per il fallo conquistato in area avversaria da Solcia e Gyabuaa raddoppia, ma allo scadere arriva la beffa targata Saccani. Gli ospiti recriminano per le scelte dubbie del direttore di gara e per la mancanza di lucidità sotto porta. Dopo due giornate, i nerazzurri sono fermi a quota due punti e per accedere alla finalissima dovranno sperare in un pareggio a reti bianche nell’ultimo match della prossima settimana tra Torino e Sassuolo. Difficile ma non impossibile sperare nella qualificazione. Crolla domenica al Centro Bortolotti l’Under 16 sotto i colpi della Juventus. Risultato bugiardo quel 5-1 incassato dalla truppa di Marco Zanchi nell’andata dei quarti di finale. I classe 2003 sono costretti a rincorrere i bianconeri, infatti l’uno-due firmato da Chibozo indirizza già nel primo tempo le sorti della partita. La Dea prova a recuperare e dagli undici metri De Nipoti accorcia le distanze. Nel secondo tempo però salgono ancora in cattedra i torinesi e nel giro di dieci minuti gli orobici devono raccogliere il pallone altre due volte. Al gol di Bevilacqua e al terzo personale di Chibozo, si aggiunge la manita siglata da Bonetti che chiude un confronto che avrebbe potuto terminare con un risultato meno rotondo per quanto fatto vedere dai padroni di casa. Il blackout mentale dei bergamaschi mette in salita la strada per la qualificazione in vista del ritorno. Dalle parti di Zingonia però si spera nell’impresa.

 

[L’Under 11 esulta col trofeo vinto. Foto Atalanta.it]

 

Trionfo per il gruppo Under 11 al Memorial Ceschi di Verona. Le giovani promesse guidate da Andrea Bassi hanno superato la fase a gironi vincendo 4-2 ai danni dell’Hellas Verona e 10-0 contro il Concordia, mentre hanno perso 2-1 il derby con il Brescia. In semifinale è arrivato il successo 3-1 con l’Inter e la netta vittoria in finale 3-1 sul Brescia. Anche l’U15 femminile di Giovanni Tirinnocchi ha alzato al cielo un trofeo, precisamente quello di Abano Terme. Le ragazze nerazzurre si sono imposte 5-2 sul Venezia e nella finalissima hanno sconfitto 3-2 il Padova.

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