Il punto sul basket bergamasco
BB14, subito grandi emozioni

Destini (e palloni da basket) che si incrociano, o meglio, si miscelano con emozioni forti e retine schiaffeggiate da batticuore. Questa prima giornata di Serie A2 Old Wild West ha rappresentato per l’Azimut Bergamo di coach Sandro Dell’Agnello un nettare caldo e zuccherino, una tisana profumata e fumante dopo una camminata nella neve, ovvero un’estate partita con molte incognite dalla quale i gialloneri sembrano aver acquisito una forza e un’energia tutte nuove.

 

 

Al termine di una gara molto fisica e combattuta, peraltro iniziata subito all’inseguimento (14-5 al 7’; 22-13 al 13’), i bergamaschi (Roderick 15 punti, 12 rimbalzi e 5 assist, Benvenuti 11, Fattori 10, Taylor 8 punti, 6 rimbalzi e 5 assist) hanno infatti espugnato il parquet “rovente” del PalaMangano di Scafati grazie a un canestro da sotto e allo scadere di Benvenuti, assistito al bacio da un immenso Roderick. Come detto, un esordio con vittoria dal sapore particolare se si ritorna con la mente a quel luglio del 2016, quando il patron Massimo Lentsch – ormai vicinissimo all’acquisizione del titolo di A2 proprio di Scafati – fu costretto a incassare il clamoroso dietrofront (con immancabile contorno di polemica) dei vertici della società gialloblu campana, rappresentata dal presidente Alessandro Rossano, dal patron Aniello Longobardi e dal titolare del main sponsor Givova, Giovanni Acanfora. E, come se non bastasse, c’è ampio margine anche per nutrire il campanilismo cestistico nostrano: la Remer Blu Basket Treviglio, dal canto suo, ha infatti steccato il match casalingo cedendo il passo 68-78 all’Axpo Legnano degli ex gialloneri Bozzetto, Ferri e coach Sacco. Tornando all’impresa di Sergio e compagni, al termine del match è tangibile la soddisfazione di coach Sandro Dell’Agnello: «Ovviamente siamo molto contenti. Personalmente rimango dell’idea che Scafati sarà una delle migliori squadre del campionato e stazionerà nella parte alta della classifica. Per tutto il pre-campionato Scafati ha sempre difeso molto aggressivamente e con organizzazione, e noi contro questo tipo di difesa abbiamo perso soltanto dieci palloni in tutta la partita: la chiave del nostro successo nella partita odierna sta tutta qui. Poi è chiaro che quando vinci di due soli punti è sempre un episodio che ti agevola o ti condanna, però non possiamo che essere contentissimi. La nostra difesa? È stata sicuramente un fattore importante, perché purtroppo siamo venuti qua tirando basse percentuali. Se non avessimo resistito in difesa la partita non avrebbe avuto storia, però il merito è dei giocatori che hanno piegato le gambe e hanno provato a fare quello che devono fare. Ho visto otto bravissimi giocatori che hanno fatto il possibile per vincere la partita. Poi è chiaro che Roderick e Taylor hanno più palloni in mano e sono più “appariscenti”, ma io sono contento dell’atteggiamento e della prestazione di tutta la squadra».

Scorrendo le altre categorie, in A2 Femminile le ragazze della Fassi Edelweiss Albino (Pressley 15, Iannucci 12, M.Birolini e Valente 7) rimangono a bocca asciutta e steccano anche l’esordio casalingo al PalaRaffaMartini di Torre Boldone: a gioire è infatti la Delser LBS Udine che vince 48-67 trascinata dai 16 punti di Ana Ljubenovic, che griffa un notevole 4/6 dalla lunga distanza. In C Gold Maschile (raggruppamento Est) ancora niente da fare per l’XXL BluOrobica Bergamo (G.Stucchi 17, Nani 10, A.Bonacina e Perego 6) che cade 73-51 in casa della Pallacanestro Lissone, mentre permane a punteggio pieno l’Evolut Romano Basket (Deleidi 14, Buzzini 12, Villa, Mazzanti e Chiarello 9), che supera 64-54 in casa l’ambiziosa Mazzoleni BT Pizzighettone degli ex Costa Volpino Lugic e coach Giubertoni. In Serie C Silver (girone A) nessuna bergamasca è ancora a punteggio pieno dopo due giornate: la Bellini Virtus Gorle cade sul parquet amico del PalaLovato contro la corazzata Olimpia Lumezzane (62-67; Montagnosi 17, Cannavale 12, Masper 10), mentre il Bottanuco (Benassi e Ghislandi 12, Carrara 10) di coach Redaelli torna dalla trasferta bresciana con un pesante 71-47 rimediato in casa della Lic Verolanuova. Muovono la classifica la Cral Dalmine, vincente di misura contro S. Pio X Mantova (68-67; Dadda 18, Fall 12, Ndiaye 10, Vitali 9), e il Persico Stampi Seriana Basket (Zappa 12, R.Colombo 11, Giacchetta 10), che ad Alzano Lombardo piega per 68-58 il Basket Casalmaggiore. Nel Girone B ancora a zero gli under targati Isola Virtus Terno, che cedono il passo (79-56) sul campo del Social Osa nonostante i toni alti del duo Marelli e Costanzo (a segno, rispettivamente, con 25 e 18 punti).

 

 

In Serie D Regionale (girone A) il match di cartello del primo turno di andata era sicuramente il derby tra Red Cat Devices La Torre Basket (L. Locatelli 18, F.Castelletti 13, C.Cortinovis 12, Benadduce 10) e SBT Treviglio (Erba 13, Invernizzi 11, Grioni 9): ad aggiudicarselo gli Allanda-boys di stretta misura, più precisamente col punteggio di 66-65. I biancorossi – dopo una prima metà di gara equilibrata (13-18 al 10’, 30-30 al 20’) – toccano anche le 9 lunghezze di svantaggio a inizio quarto quarto, salvo poi rimettersi in scia e mettere la freccia con le conclusioni dal perimetro di L. Locatelli, l’energia di C. Cortinovis e i due liberi decisivi di Santinelli a 18’’ dal termine. Tra le altre bergamasche, vittoria del GB Basket Cologno al Serio nell’altro derby con i giovani di Alto Sebino (70-58; Chies 16, Merisio 10, Perego 9; Picen 15, G.Cremaschi 13, M.Cremaschi 10), dell’Excelsior Pall. Bergamo in casa dell’Autovittani Pescate (60-80; Foresti 21, Xausa 13, Sironi 9) e del Basket Verdello sul campo della Pol. ARS Rovagnate (42-55; Arsuffi 20, A.Corna 11, Ravanelli 10); nulla da fare, invece, per il Basket 86 Caravaggio, che cade 69-62 a Civate. In Promozione (girone “Bergamo 1”) permangono a punteggio pieno (due vittorie in altrettante giornate) Basket Valtexas, Lussana Basket Bergamo, Basket Pedrengo e Azzanese Basket: questi ultimi hanno fatto la voce grossa nel big match di giornata contro la forte Pol. Caluschese Basket, piegata a domicilio 80-86 grazie soprattutto alla coppia Padova-M.Salvi (20 punti a testa). Menzione conclusiva per il nostro Patrick Baldassarre, classe 1986 di 200 cm, ala grande ranichese e ora svizzero acquisito, che nella sconfitta della sua Benacquista Assicurazioni Latina (94-81 in casa della Novipiù Casale Monferrato; Serie A2, girone Ovest) si è regalato una prestazione “da americano”: per lui 25 punti e 10 rimbalzi, conditi da 2 assist per 35 di valutazione, in trenta minuti netti di utilizzo.

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