Il punto sul basket bergamasco
BB14 e Treviglio, dentro o fuori

Bergamo e Treviglio, sognare non costa nulla. Le massime espressioni della pallacanestro bergamasca sono infatti alle prese con le semifinali playoff di Serie A2 Old Wild West, ma entrambe si trovano sotto 0-2 al cospetto di autentiche corazzate ed entrambe incrociano le dita in vista di una gara-3 cruciale per continuare a lottare nelle relative serie, che finalmente si giocheranno sul parquet amico. Entrando nel dettaglio, al PalaSikeliArchivi la Benfapp Capo d’Orlando di coach Marco Sodini ha infatti avuto ragione su Bergamo sia in gara-1 (90-73; Triche 35 punti e 13 assist; Casella 14, Roderick, Fattori e Zucca 12) che in gara-2 (87-75; Parks 26; Roderick 27 punti con 8 rimbalzi e 8 assist, Fattori 16, Zugno 9). Due match dove i siciliani hanno praticamente sempre comandato nel punteggio, forti di un assetto davvero molto fisico legato all’innesto di Joe Trapani, ala statunitense naturalizzata italiana; nel secondo atto della serie, tuttavia, i Dell’Agnello-boys hanno battagliato alla pari per almeno 30’, nonostante una partenza ad handicap ispirata dal pressing a tutto campo degli orlandini. L’appuntamento per gara-3 è fissato per domani (giovedì 30 maggio) alle ore 20.30 presso il PalaAgnelli di Bergamo.

 

 

Una situazione pressoché speculare abbraccia anche i “cugini” della Remer Blu Basket Treviglio messa alle strette dalla De’ Longhi Treviso di coach Max Menetti, priva del fuoriclasse David Logan ma comunque in grado di prevalere sui biancoblu sia nel primo (75-56; Chillo 22; Pecchia, Borra e D’Almeida 11) che nel secondo match della serie (75-65; Chillo 13; Caroti 14, Pecchia 13, D’Almeida 11). In questo caso, lo showdown di gara-3 è previsto per venerdì 31 maggio, ore 21, sul parquet del PalaFacchetti di Treviglio. Saltando direttamente alla C Gold lombarda, diamo purtroppo conto della retrocessione dell’XXL BluOrobica, cui non basta la vittoria per 64-73 (E.Boccafurni 14, Pirovano 9) sul campo di Opera Basket Club nell’ambito della Poule Salvezza (dodicesima e ultima giornata), complice il successo in contemporanea della diretta competitor di classifica Casa della Gioventù Le Bocce Erba (77-68 contro Sesa Sustinente). Per i Longano-boys è amaro il bilancio di sole cinque le vittorie raccolte nella stagione corrente.In Serie C Silver l’unica orobica ancora attiva è il Persico Stampi Seriana Basket (Orlandi 24, Comerio 13, B.Silva 11), che tuttavia non parte col piede giusto nel secondo turno playoff (al meglio delle tre partite) sul campo della Fortitudo Busnago (Farinatti 21, Cacciani 20, A.Corna 19): i brianzoli guidati dal coach barzanese Alessandro Galli si sono infatti imposti col punteggio di 90-71. I Baroggi-boys sono ora chiamati al pronto riscatto in vista di gara-2, prevista per questa sera (mercoledì 29 maggio, ore 21) ad Alzano Lombardo.

 

[Coach Stefano Bissola, del Brembate Sopra]

 

In Promozione, la Pol. Caluschese Basket si è portata sull’1-0 nella serie di finale contro Forti e Liberi Monza 1878; i bianco-verdi di coach Roberto Paganelli si sono infatti aggiudicati gara-1 (disputata a Calusco D’Adda) col punteggio di 74-67. Dal canto suo, il Sebino Basket Villongo di coach Giorgini (inserito inizialmente nel girone “Brescia 2”) ha conquistato l’approdo in Serie D Regionale superando il Cus Brescia con un secco 2-0 nella relativa serie (56-53 in gara-1 giocata a Villongo; 62-70 in gara-2 disputata a Brescia). Meritato salto di categoria anche per la Pol. Brembate Sopra alle prese con la Ferall Cavenago Brianza, battuta in trasferta in gara-1 (61-62) e anche in quel di Brembate Sopra in gara-2 (81-77). Ne parliamo con Stefano Bissola, head coach dei gialloverdi brembatesi, che bissa così la promozione in Serie D dopo quella ottenuta nel 2013 sulla panchina dell’Azzanese Basket Stezzano: «Questo traguardo rappresenta il giusto premio ai ragazzi per i tanti sacrifici fatti in questi due anni, senza contare la dirigenza e lo staff tecnico, cui dedico un grande plauso per l’eccellente lavoro svolto: si meritavano davvero tutto questo. La chiave tecnica della sfida coi cavenaghesi? Sicuramente abbiamo attaccato bene i loro assetti difensivi a zona in entrambi i match. In particolare in gara-2 abbiamo superato quota 80 punti segnati in attacco, offrendo peraltro una buona qualità di gioco, soprattutto contro la difesa schierata. E anche sotto canestro abbiamo fatto la voce grossa, dimostrandoci efficaci a rimbalzo e capitalizzando la palla dentro punendo così i loro cambi sistematici. Più in generale, ha pagato la consistenza della nostra difesa, in termini statistici la migliore del campionato per tutta la stagione: un’arma che non ci ha tradito neanche ai playoff, quando più contava».

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