Il punto sul basket bergamasco
Si è alzato il sipario sulla C Silver

Ritorna immancabile il nostro appuntamento settimanale online con la pallacanestro nostrana, per la precisione con la Serie C Silver, unico campionato (tra quelli da noi affrontati) che ha già preso ufficialmente il via nel weekend appena trascorso, con un primo turno di andata (nel girone A) caratterizzato da alterne fortune per le formazioni bergamasche in lizza.

 

[Cristian Maffioletti, coach Cral Dalmine]

 

Iniziamo dall’unico derby di giornata, dove gli under di BluOrobica Bergamo (Corini 16, Siciliano 13, Gherardi 12) hanno regolato la Cral Dalmine (M.Vitali 15, Ndiaye 11, K.Fall 10) col punteggio di 65-58 (14-13 al 10’, 39-32 al 20’, 52-46 al 30’), comandando di fatto il match dalla palla a due. Il commento di Cristian Maffioletti, head coach dei biancorossi dell’hinterland: «Obbiettivamente abbiamo interpretato male la gara fin dall’inizio, complice anche un amalgama di squadra ancora in divenire; i nostri avversari, dal canto loro, hanno mostrato una maggior freschezza atletica e una migliore risma di gioco. Tutto sommato ci siamo comunque destreggiati bene per tre quarti, “bucando” però il secondo, dove i cittadini hanno scavato il solco: nonostante ciò a 5’ dal termine eravamo sul 52 pari, ma in quel frangente qualche nostro errore e un paio di fischi dubbi hanno innescato i loro contropiedi nonché deciso l’esito del match. Dobbiamo sicuramente registrare anche le percentuali al tiro, liberi compresi: come è ovvio pesa il 16 su 25 dalla lunetta in una partita “punto a punto”; sicuramente importante anche l’assenza del nostro Daniele Castelletti (out ancora 20 giorni per lesione muscolare), soprattutto al cospetto di una squadra molto intensa e propensa a mettere le mani addosso in difesa. Sugli esterni erano fisicamente superiori a noi, anche se non di molto, mentre i nostri lunghi hanno riscosso molti vantaggi interni, quando abbiamo appoggiato con successo la palla in post: purtroppo però non è bastato. Ora ci aspetta la difficile sfida interna con l’ambiziosa Lic Verolanuova, purtroppo condita da assenze più che significative tra le nostre file».

 

[Gianluca Galati]

 

Dice male al Bottanuco Basket (Galati 22, Buschi 17, Cappellari 14) nella prima recita casalinga ospitando il San Pio X Mantova che strappa il referto rosa col punteggio di 77-80 (15-19 al 10’, 38-44 al 20’, 55-66 al 30’) grazie ai contributi dei veterani Faccioli (28 punti), Mauceri (16) e Altimani (15). «Purtroppo siamo stati troppo “soft” in fase difensiva: subire ottanta punti in casa e alla prima di campionato è inaccettabile», ha dichiarato Marco Redaelli, guida tecnica dei bottanuchesi, che poi precisa: «L’aspetto positivo è l’aver limitato i danni in ottica scontro diretto perdendo soltanto di tre punti; bene anche la reazione e la grinta che ci hanno portato a rimontare dal meno 14, grazie soprattutto a diverse triple ardite infilate nell’ultimo quarto. La difesa a zona – che solitamente non introduco mai a settembre e che non avevamo ancora rodato – ci ha poi portato buoni frutti, spezzando il loro ritmo. Nel complesso, oltre alle lacune difensive da registrare al più presto, abbiamo pagato a caro prezzo le percentuali al tiro un po’ bassine dei nostri tiratori; comunque da sottolineare il rendimento dei nuovi arrivati Galati e Cappellari, oltre a capitan Buschi. Va detto che se il San Pio X Mantova è la squadra vista a Bottanuco penso abbia le carte in regola per arrivare nei primi quattro posti del girone, sovvertendo gran parte delle ipotesi di ranking iniziale: hanno tante armi in attacco e anche sul piano difensivo sono apparsi molto organizzati e in grado di rompere i nostri giochi, per essere soltanto a settembre. Ora testa alla Seriana, favorita numero uno del campionato, ma al tempo stesso occasione per noi ghiotta per riscattare questo passo falso».

 

[Coach Zanutto, Pedrengo]

 

A completare il quadro, l’inaspettato passo falso interno di una nervosa Bellini Virtus Gorle (M.Locatelli 15, Montagnosi, D.Zambelli e Cannavale 14) che ospitava il Basket Ome 01 (Bianchi 30), vincente 76-79 (21-27, al 10’ 41-40 al 20’, 60-56 al 30’), e quindi il referto rosa del Persico Stampi Seriana Basket (B. Silva 19, T.Capelli 15, Deligios 10), che ha violato 74-80 (10-24 al 10’, 36-40 al 20’, 58-59 al 30’) il parquet della neopromossa Junior Basket Curtatone (Asan 21). In questo solco raccogliamo il commento del coach seriano Livio Mostosi: «È stata una partita abbastanza complessa: avevamo poche informazioni sull’assetto tecnico e sul roster dei mantovani, eccezion fatta per i soliti noti Asan e Moreno, due veterani di indiscussa caratura che fanno da “chioccia” a un gruppo molto giovane ma intenso. Dal canto nostro, siamo partiti molto forte, con un ritmo alto e notevoli percentuali realizzative da oltre l’arco: un bottino di 24 punti segnati nel primo quarto che obbiettivamente li ha tramortiti. In seguito, con tutta l’attenzione difensiva attratta dai loro argentini, a farsi notare è stato il lungo serbo-croato Milovanovic, che ha riaperto il match praticamente da solo con diverse triple consecutive e 16 punti. Da lì in poi la contesa è rimasta in equilibrio fino alla fine: a metterci in difficoltà il loro assetto molto perimetrale, che ci impediva di schierare due lunghi contemporaneamente, oltre ai prematuri problemi di falli del nostro Bruno Silva. Nel finale, comunque, ci siamo dimostrati più solidi in difesa e lucidi nella gestione dei possessi, approfittando anche di un loro calo fisico». L’ultima orobica impegnata nella categoria era la wild card under La Torre Basket / Bergamo Basket 2014, collocata nel girone C: in questo caso i ragazzi di coach Gabriele Grazzini (Aristolao 14, Bertuletti 12, Signore 11) sono caduti 71-56 (22-13 al 10’, 42-26 al 20’, 55-45 al 30’) sul campo della Nuova Argentia Pall. di Gorgonzola.

 

 

Concludiamo con una veloce puntata sul campionato di Promozione, che ha offerto ai numerosi appassionati un suo consistente assaggio grazie alla “Kraftwerk Cup 2019” (foto a cura di Simona Luchini), quadrangolare di categoria organizzato dal Boça Basket ‘89 (A.D. Oratorio Boccaleone Basket) per celebrare i suoi trent’anni di attività cestistica. Ebbene, nella prima semifinale i biancoverdi padroni di casa hanno superato 65-61 lo Scanzorosciate Basket, mentre l’altro spareggio ha visto il Pedrengo Basket prevalere 90-89 sul Lussana Bergamo. La kermesse di pre-season è quindi risultata appannaggio dei pedrenghesi di coach Carlo Zanutto (86-58 lo score della vittoria ottenuta a spese del Boccaleone), mentre ad aggiudicarsi il terzo posto sono stati i giallorossi scanzorosciatesi (vittoriosi 88-75 sui “liceali” di coach Silvio De Vicenzi).

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