Quanto conviene la streaming tv?
(Ora che Netflix arriva pure in Italia)

Sempre più consumatori utilizzano i servizi internet tv, sia gratuiti che a pagamento. Si tratta di una tendenza che si sta registrando anche nel nostro Paese dove, oltre ai già noti servizi come Sky Online e Mediaset Infinity, a fine 2015 potrebbe arrivare anche Netflix, leader del settore che negli Stati Uniti vanta oltre 40 milioni di clienti. La nuova moda, ancora agli albori nei salotti delle nostre case, è invece un vero e proprio must negli Usa, dove milioni di cittadini hanno deciso di abbandonare la classica tv, in favore del più comodo e facile streaming. Questo studio di mercato è stato presentato da Business Insider, mentre i dati sono stati raccolti da Moffett Nathanson, una società esperta in ricerche sulle telecomunicazioni. I risultati del lavoro hanno fatto emergere che negli Usa, nei primi tre mesi di quest’anno, i clienti dei più famosi canali tv a pagamento – come Comcast, Time Warner Cable e Direct TV – sono drasticamente diminuiti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 

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Chi cala e chi fa il boom. E così, mentre le tv a pagamento iniziano a registrare perdite significative, si moltiplicano i contratti con i servizi streaming offerti, per esempio, da società come Hulu, Amazon e Netflix. Un altro dato che conferma questa tendenza riguarda gli acquirenti di nuove abitazioni che, a differenza degli anni scorsi, non sottoscrivono più abbonamenti a pay tv, ma scelgono di affidarsi agli equivalenti in streaming. Inoltre i milleannials, ovvero le persone tra i 18 e i 34 anni, guardano quasi 40 minuti di tv al giorno in meno rispetto a due anni fa. Un calo non si spiega con un’improvvisa diminuzione d’interesse nei confronti dei palinsesti televisivi, bensì per la natura dell’offerta: quegli stessi programmi sono ora fruibili in streaming. In più fanno gola altri interessanti e importanti vantaggi: gli show disponibili on demand, la possibilità di fruizione anche sui device portatili, la differenziazione dell’intrattenimento all’interno delle famiglie.

 

 

Netflix arriva in italia. L’America chiama, l’Italia risponde. Come già anticipato, entro la fine dell’anno Netflix sarà disponibile anche sul nostro territorio. Il colosso di streaming americano ha stretto un accordo con Telecom Italia, alleanza confermata anche da Marco Patuano, amministratore delegato della compagnia telefonica italiana, nel corso della presentazione del nuovo piano strategico dell’operatore. L’accesso al servizio, che costerà 7,99 euro al mese, sarà comunque disponibile con ogni tipo di provider.

Buon prezzo, poca offerta. La cosa più interessante di questo servizio è sicuramente il prezzo: nettamente inferiore a quello degli altri abbonamenti presenti sul mercato fino ad oggi. Una delle pecche, almeno fino a questo momento, sarebbe il limitato catalogo di titoli che Netflix è in grado di proporre. In Gran Bretagna offre poco più di 3mila contenuti, mentre nel resto d’Europa viaggia tra 1600 e 2mila. Su questo aspetto fanno nettamente meglio sia Sky che Mediaset, ma solo il tempo decreterà il vincitore tra i vari contendenti.