I record del caldo a Bergamo?
Tutti registrati dal 2000 in poi

Foto di Antonio Milesi

 

Ma davvero c’è un surriscaldamento dell’aria bergamasca e magari anche dell’atmosfera di tutto il pianeta? Oppure è un falso allarme e il caldo tremendo della scorsa settimana è semplicemente qualcosa di fisiologico per l’estate? In fondo, a luglio ha sempre fatto caldo… E allora andiamo a guardare i numeri. I numeri non sono un’opinione. Andiamo a controllare i dati registrati dal 1946 a oggi nell’aeroporto di Orio al Serio, con la sua stazione meteorologica dell’Aeronautica militare. C’è un elemento di particolare interesse, ovvero la serie dei record delle temperature massime e delle temperature minime. La stazione meteorologica ha annotato in questi 73 anni, ogni giorno, le temperature. Così ha tenuto nota anche di quelle da record.

 

 

Andiamo a guardare. La temperatura massima-record del mese di gennaio si è verificata nel 2007: si toccarono i 21,9 gradi. Interessante anche controllare la temperatura-record minima di gennaio: si verificò nel 1985, il termometro indicò quindici gradi sotto lo zero! Un bel gelo, che molti rammentano: sembrava che i cappotti fossero diventati delle giacche estive, niente pareva arginare il gelo e se si camminava all’aria aperta per più di dieci minuti si cominciava a battere i denti. Andiamo avanti. Il record di temperatura massima di febbraio si è registrato nel 1990 con 22,7 gradi. Il record di temperatura minima invece fu di 20,1 gradi sotto lo zero! Un freddo siberiano. Qualcuno di voi ricorda quando si verificò questa situazione? Era il 1956, il febbraio del 1956, l’anno dell’invasione dell’Ungheria da parte dei Sovietici, l’anno prima del lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik. Controlliamo ora il record del mese di marzo. Per le temperature massime si registrò nel 2002 quando si toccarono i 27,1 gradi, roba da andare al mare. E il giorno di marzo più freddo in assoluto? Si verificò nel 2005 con 8 gradi sotto lo zero. Spingiamoci oltre, nella Primavera, e indaghiamo il mese di aprile. Ci fu un giorno di aprile in cui il termometro arrivò addirittura a 31,9 gradi, quasi come in questi giorni di luglio; il fenomeno venne registrato nel 2011. Invece, la giornata più fredda del mese si ebbe nel 1973 con 3,6 gradi sotto lo zero.

 

 

Arriviamo a quello che molti definiscono il mese più bello dell’anno, il mite e solare maggio delle rose e del grano che cresce; il giorno di maggio più caldo in assoluto si ebbe nel 2009 con 35,5 gradi. Un forno. E il più freddo? Fu nel 1976 con una minima di 1,7 gradi (per la verità quest’anno ci siamo avvicinati a questo record negativo, ricordate che il 5 maggio scorso nevicò in Selvino?). Passiamo allo splendido mese di giugno, mese che segna l’inizio dell’estate. A giugno il record di caldo è stato di 36,6 gradi, toccato proprio quest’anno, nei giorni scorsi. E la temperatura minima più bassa? Dobbiamo andare indietro di molti anni, fino al 1953 quando si registrarono 4,2 gradi. Eccoci al pieno dell’estate, al mese di luglio. Il record assoluto di caldo venne raggiunto alla fine di luglio del 1983 con ben 39 gradi, record tuttora imbattuto. E il momento più freddo? Fu nel luglio del 1954 con 8,9 gradi. Agosto. La giornata più torrida venne toccata nel celebre 2003, l’estate più calda che si ricordi (come temperature medie): si arrivò a 37,9 gradi. Il giorno più freddo si registrò invece nell’agosto del 1963 con 8 gradi. Il giorno di settembre più caldo della storia fu nel 1970 con 32,4 gradi; la temperatura più fredda si registrò due anni dopo, nel 1972: 5,1 gradi. Passiamo nel dominio dell’autunno, quando il sole scende sull’orizzonte; l’ottobre più caldo è stato quello dello scorso anno, in una giornata si raggiunsero i 31,5 gradi, mentre il giorno di ottobre più gelido si ebbe nel 1997 (-1,7 gradi). E poi ecco novembre, mese dei morti, che ha toccato il suo record di calore nel 2004 con 23 gradi mentre il giorno più freddo si ebbe nel 1989 con 7 gradi sotto lo zero. La carrellata finisce con i mesi di dicembre che si sono succeduti dal 1946 a oggi; la punta di maggior calore si è avuta nel 2016 con 19 gradi mentre il freddo più intenso toccò i 12,5 gradi sotto lo zero e si verificò nel 1963.

 

 

E quindi, ricapitolando: la temperatura massima record fu di 39 gradi, quella minima di 20,1 gradi sotto lo zero. Un’escursione termica notevole, di ben 60 gradi! Ma si tratta di record. Quello che sembra più interessante è osservare quando si sono verificati questi record. Con tre sole eccezioni, le temperature massime, da primato, si sono verificate dopo il 2000. E le temperature minime? Soltanto una è stata raggiunta dopo il 2000, quella del mese di marzo 2008, con otto gradi sotto zero. Questi dati confermano l’idea che sia in atto un riscaldamento del cielo sopra Bergamo (e non soltanto). Un altro elemento: i mesi di giugno più caldi della storia sono stati quelli del 2012, poi quello del 2019 e del 2007. Qualche dubbio?

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